>> Mangiare più frutta e verdura, non tralasciando di lavarle accuratamente. Un'altra buona regola è di sbucciarle (quando è possibile), anche se non si rimuovono completamente i residui.
>> No alle verdure conservate. Fagioloni, piselli, carote e il resto della compagnia, in scatola, sono carenti di nutrienti e poi alcuni metalli pesanti presenti nel contenitore di latta (ad esempio il piombo) possono trasferirsi negli alimenti. In ogni caso, sono meglio i contenitori in vetro.
>> Basare prevalentemente il menù giornaliero sui prodotti biologici.
>> Consumare frutta e verdura di stagione: evita di fare il pieno di pesticidi, visto che quelle di serra sono trattate pesantemente.
>> Utilizzare recipienti in ceramica atossica (privi di piombo), piuttosto che quelli in plastica, alluminio e rame, specie nella conservazione di alimenti acidi (sughi, pomodori, ecc) e grassi (formaggi): il pericolo è che alcune sostanze dannose migrino dal contenitore all'alimento.
>> Non ricorrere a pesticidi per il trattamento delle piante in balcone, in terrazza o in giardino.
>> Limitare il consumo di latticini e di formaggi grassi e fusi.
>> Evitare o almeno ridurre il consumo di carne. Decisamente sconsigliata quella di vitello: gli animali prima di essere macellati restano sei mesi a catena senza mai vedere erba e sole, e sono alimentati con latte in polvere, integratori sintetici, liquidi (per non dare colorazione alla carne) e mangimi ricolmi di pesticidi.
>> Stare alla larga dai pesci di acqua dolce, preferendo quelli di alto mare. Se si assumono integratori è d'obbligo dribblare l'olio di fegato in bottiglia, meglio le capsule di olio di pesce. Controindicati i prodotti provenienti dalla fine della catena alimentare (il tonno, di grosse dimensioni, è inquinato, le sardine no.
>> Durante il periodo dell'allattamento non perdere peso troppo velocemente.
>> Se avete animali in casa impiegare preparati antipulci privi di pesticidi.
>> Preferire bottiglie di acqua minerale in vetro.
>> Scegliere prodotti per conservare o pulire il legno senza pesticidi.
>> Al momento dell'acquisto leggere attentamente le etichette dei prodotti, scartando quelli quelli che contengono additivi di sintesi.