Terra Nuova
HomeHome   giovedì 2 settembre 2010 - 18.30.46
Cerca nel sito  
Articoli
 
Abbonamento e acquisti libri on-line...
Le lenticchie
21/07/2005 - Massimo Ilari e Tiziana Urbinati
Indietro Invia l'articolo ad un amico ... Stampa ...
(7169 letture)
Piccole o grandi, di color rosso, bruno-scuro o verde-cannella: ecco a disposizione le lenticchie, i legumi che hanno sfamato per secoli i nostri progenitori. E oggi?

Si consumano molto poco, a parte la breve parentesi di notorietà sotto Capodanno: la loro forma appiattita e tondeggiante, simile ai soldi, ne fa il piatto della fortuna per eccellenza e così, secondo la tradizione, più ne mangiamo a S. Silvestro più avremo un anno ricco e felice.

Ma passate le feste le lenticchie, insieme agli altri legumi, entreranno nel dimenticatoio, con un consumo giornaliero pro-capite che si aggira intorno a 10 grammi a persona.

Il motivo sta soprattutto nei lunghi tempi di cottura, poco adatti ai frenetici ritmi di vita a cui siamo sottoposti. Eppure le lenticchie meritano interamente la nostra attenzione. Prima di tutto perché contengono più proteine della carne (25 per cento).

Mancano solo gli aminoacidi metionina e cistina, però basta associarle ai cereali per ottenere un piatto unico veramente nutriente, piuttosto digeribile e privo di colesterolo.

Alta anche la percentuale di ferro (8 milligrammi in 100 grammi) e discretamente presenti altri minerali e oligoelementi come fosforo, potassio, magnesio, calcio, zinco, magnesio e rame. In quanto a vitamine, buona è la presenza di B1, PP, B2, C, acido folico, biotina, acido pantotenico e pirossidina.

Due gustose e semplici ricette tratte dal libro "ABC dell'alimentazione NATURALE"


>> Sformato di lenticchie al cavolfiore (autunno-inverno-primavera)

Ingredienti: 250 gr di lenticchie (conservare l'acqua di cottura), 1 cavolfiore medio, 250 gr di pangrattato, 1 albume, 1 cucchiaio di paprica, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale e peperoncino.

Cuocere il cavolfiore a vapore lasciandolo al dente.
Cuocere le lenticchie precedentemente ammollate in acqua calda salata
Versare nel vaso del robot le lenticchie, il cavolo tagliuzzato, il pangrattato, la paprica, l'albume, l'olio, il sale e il peperoncino.
Lavorare l'impasto, unendo gradualmente l'acqua di cottura delle lenticchie, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Trasferire nella teglia foderata con carta da forno e infornarlo a 250° per 20 minuti circa.
Per esaltarne il gusto servirlo con ragù di verdure.

Variante: potete utilizzare qualsiasi tipo di verdura che desiderate da abbinare alle lenticchie, procedendo come indicato nella ricetta.


>> Zuppa di lenticchie (autunno-inverno)

Ingredienti: 250 gr di lenticchie, un quadratino di alga kombu, 2 cipolle gialle, 2 carote, 1 foglia d'alloro, olio extravergine di oliva, sale e tamari.

Mettere le lenticchie già ammollate nella pentola a pressione. Unire l'acqua sufficiente per coprirle, l'alga  e l'alloro. Calcolare 20 minuti di cottura.
Tagliare la cipolla a mezzaluna e la carota a pezzi irregolari. Soffriggerle con poco olio extravergine di oliva, proseguire la loro cottura aggiungendo poca acqua calda.
Unire questo condimento alle lenticchie, diluendo con acqua fino alla densità voluta. Far sobbollire per un quarto d'ora, assaggiare e regolare di sale. Completare la cottura con tamari e poco olio di sesamo.
Abbrustolire il pane e farne dei crostini croccanti, eventualmente strusciati con l'aglio, per accompagnare la zuppa.

 
Le nostre riviste
I nostri libri
Newsletter
Il nostro shop
Links
I nostri sondaggi
Voce ai lettori  
Appena letti
Commenti
I più letti
I più recenti