Terra Nuova
HomeHome   giovedì 2 settembre 2010 - 19.09.10
Cerca nel sito  
Articoli
 
Abbonamento e acquisti libri on-line...
Bambini vegetariani: si può
21/07/2005 - Massimo Ilari e Mimmo Tringale
Indietro Invia l'articolo ad un amico ... Stampa ...
(5598 letture)
La dieta vegetariana non solo è priva di rischi per i bambini, ma costituisce un’efficace prevenzione contro numerose malattie tipiche dei nostri tempi
E’ possibile per un bambino seguire una dieta vegetariana? La cronaca dei giorni scorsi, partendo da un’analisi superficiale e scandalistica di un episodio realmente accaduto a Milano, sembra dare una risposta tutta negativa. Perfino la popolare trasmissione Quark è intervenuta nel dibattito per affermare che rinunciare alla carne fa male. Ma è davvero così? "Dire che essere vegetariani comporta un rischio per la salute dei bambini - spiega Marco Stellini, presidente dell’Associazione vegetariana italiana (Avi) - è una grande inesattezza non solo scientifica, ma anche storica. I vegetariani nel mondo sono tanti. Secondo un’indagine Eurispes, solo in Italia se ne contano un milione e mezzo. Si tratta di professionisti, insegnanti e impiegati con un elevato grado di istruzione, non certo di un esercito di masochisti". "Non si conosce con esattezza il numero dei bambini vegetariani - prosegue il presidente dell’Avi - ma si stima che inItalia siano oramai diverse decine di migliaia, visto le crescenti richieste di pasti vegetariani che ci giungono da asili ed ospedali pediatrici". Dunque i fatti dicono che non è un problema per un bambino fare a meno della carne, anzi numerosi studi affermano che la dieta vegetariana può rappresentare un’ottima forma di prevenzione contro le più comuni malattie degenerative. Azione preventiva Secondo la Commissione per le cardiopatie degli Stati Uniti, una corretta dieta vegetariana è in grado di svolgere un’efficace azione preventiva contro i disturbi cardiaci come dimostrano gli ottimi risultati registrati presso l’Istituto di ricerca preventiva di Sausalito (San Francisco), dove i malati di coronariopatie e in generale i cardiopatici gravi vengono curati unicamente con una dieta a base di cereali, legumi, verdura e frutta; integrata, per l’apporto proteico, con latte scremato e albume d’uovo. Risultati positivi sono stati rilevati dalla Commissione per la nutrizione del Senato americano che ha esaminato recentemente lo stato di salute di un gruppo di avventisti, vegetariani da lunga data, evidenziando un’incidenza molto più bassa di cancro al colon, al retto, al seno e all’utero, rispetto alla media della popolazione statunitense. Ridurre il consumo di carne D’altra parte non è certo mistero che tra le otto modifiche alla dieta suggerite dal National Reserche Council (USA) per ridurre i rischi di cancro, al primo punto ritroviamo proprio l’invito a una drastica riduzione del consumo di carne e grassi animali. Perché i vegetariani rischiano meno il cancro? Secondo la rivista americana Nutrition and Cancer, la risposta deve essere ricercata nel più elevato contenuto di agenti protetti presenti nei prodotti vegetali, nel minor apporto calorico e nella maggiore attivazione del sistema immunitario. "Questo non vuol dire - aggiunge Riccardo Trespidi, responsabile del comitato medico-scientifico dell’Associazione vegetariana italiana ribatte - che chi segue una dieta vegetariana non possa commettere errori, come nel caso dei genitori milanesi assurti agli onori della cronaca. Qualsiasi dieta valida deve essere completa ed equilibrata, altrimenti si rischia la malnutrizione. Va poi fatta una netta distinzione tra la dieta latto-ovo-vegetariana che prevede il consumo di latte, uova e formaggi, e la vegetaliana che invece esclude qualsiasi prodotto animale". Dieta latto-ovo-vegetariana In realtà, la dieta latto-ovo-vegetariana, quando si fa largo consumo di uova e latticini, presenta gli stessi rischi di una dieta a base di carne, a causa dell’eccessiva introduzione di grassi saturi, responsabili di molte di quelle patologie tipiche del nostro tempo: ipertensione arteriosa, obesità, diabete, cancro, ecc. Quindi è molto improbabile che un individuo, adulto o bambino, che segue la dieta latto-ovo-vegetariana presenti qualche carenza alimentare. Diverso è il caso della dieta vegetaliana, che se non è praticata in maniera corretta, può causare carenze nutritive. Ecco perché, è c
Quanto è interessante l'articolo? (Voti ricevuti: 14 )
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
 
Le nostre riviste
I nostri libri
Newsletter
Il nostro shop
Links
I nostri sondaggi
Voce ai lettori  
Appena letti
Commenti
I più letti
I più recenti