Terra Nuova
HomeHome   martedì 7 febbraio 2012 - 12.23.51
Cerca nel sito  
Articoli
 
Abbonamento e acquisti libri on-line...
Scuola: un istituto su tre non è a norma
07/09/2010 - gab
Indietro Invia l'articolo ad un amico ... Stampa ...
(898 letture)
Classi sovraffollate e non a norma. Lo denuncia l'associazione dei consumatori Codacons. Cresce il numero di classi che supera la soglia massima dei 25 alunni. Dodicimila istituti sarebbero a rischio. Un modello che crolla...
Mentre dal governo arrivano gli attesi fondi per la messa in sicurezza degli istituti più a rischio, pari a tre tranche che corrispondono a quasi un milione di euro complessivi, con l' avvio del nuovo anno scolastico cresce il numero di classi che superano il limite massimo, imposto per legge, di 25 alunni. "Le classi affollate spesso vengono collocate in strutture non a norma" denuncia il Codacons secondo le cui stime "quasi un istituto scolastico italiano su tre non è a norma".

Il Codacons sostiene che dei rischi è ben cosciente anche il Miur, dove è presente "un documento segreto" che enuncia, regione per regione, tutte gli istituti con gravi criticità. Dal documento, realizzato a seguito di un monitoraggio disposto nel gennaio 2009 dall' intesa Stato-Regioni ed effettuato in tutte le scuole italiane, risulterebbe che gli istituti che presentano "gravi criticità", a volte talmente gravi di potere diventare potenzialmente rischiose per la salute di studenti, insegnanti e personale scolastico, sono ben 12mila.

Le principali novità della riforma della scuola, introdotta dal ministro Gelmini, sono: nuovi orari (riduzione delle ore per i singoli insegnamenti, salvo per le materie scientifiche); potenziamento dello studio delle lingue, con una materia, al 5° anno, insegnata direttamente in inglese; istituzione del liceo musicale-coreutico e del liceo delle scienze umane; potenziamento degli istituti tecnici e professionali.

Il Ministro il 2 settembre scorso ha poi dichiarato, in conferenza stampa, che "è impossibile assorbire i 200mila precari della scuola, che sono il frutto di una politica del passato.

Cittadinanzattiva denuncia il fatto che il Ministro non abbia detto nulla in merito alla scarsa sicurezza delle scuole italiane. "Di fatto l'edilizia scolastica resta una emergenza dimenticata - afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva - Le scuole versano in uno stato pietoso, come dimostreremo anche quest'anno con il nostro VIII Rapporto "Sicurezza, qualità e comfort degli edifici scolastici" che sarà presentato il prossimo 16 settembre (Sala del Refettorio, Camera dei Deputati), ma ancora oggi dal Ministro non abbiamo avuto alcuna rassicurazione a proposito: non si è accennato alla Anagrafe delle nostre scuole che attendiamo ormai da anni, né agli ulteriori 400 milioni di euro del fondo Cipe in attesa di stanziamento".

Fonte: Helpconsumatori


ARTICOLI CORRELATI:
Non ci sono articoli correlati.
Quanto è interessante l'articolo? (Voti ricevuti: 1 )
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
I VOSTRI COMMENTI:
Non ci sono commenti inseriti per questo articolo.
Vuoi lasciare il tuo commento su questo articolo?
Nome:    E-Mail:   
Si prega di inserire il codice esattamente come visualizzato.
I Cookies devono essere abilitati nel browser.
Commento:

Vi informiamo che la direttiva 95/46/CE, la Legge 675/96 e il D.Lgs 196/2003 prevedono la tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali. Ai sensi delle normative indicate tale trattamento è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, tutelando la Vostra riservatezza e i Vostri diritti. Vi informiamo inoltre che "titolare" dei dati personali della suddetta legge è la Editrice Aam Terra Nuova Srl. Potrete, in ogni momento, avere accesso ai dati che Vi riguardano, chiedendone l'aggiornamento, la rettifica e l'integrazione, sempre salvo il Vostro diritto di opporVi, per motivi legittimi, al trattamento degli stessi.

 
Le nostre riviste
I nostri libri
Newsletter
Il nostro shop
Links
I nostri sondaggi
Voce ai lettori  
Appena letti
Commenti
I più recenti