Il presidente della Regione Toscana ha replicato ai microfoni di CNRmedia la notizia, pubblicata dal Sole24Ore, secondo cui tra i possibili siti per la costruzione di nuove centrali nucleari figura anche un'area del Demanio militare nel grossetano. "Ci opporremmo ad ogni ipotesi di costruzione di una centrale nucleare nei nostri territori", aggiunge. "Noi non siamo favorevoli alle centrali nucleari, perchè ci sono almeno un paio di problemi: il primo è che si parte con grande ritardo, e questo non ci mette in condizione di attuare anche le direttive comunitarie - aggiunge - in secondo luogo abbiamo un piano energetico regionale che rispecchia il 20-20-20, cioè ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% il risparmio energetico e aumentare al 20% il consumo di fonti rinnovabili e noi vogliamo proseguire con questa politica". Sull'argomento è intervenuto anche il coordinatore dell'Idv Toscana, Fabio Evangelisti. "L'Italia dei Valori - afferma - combatterà con ogni mezzo per impedire che la nostra regione debba ospitare il folle progetto nucleare, fallimentare dal punto di vista economico e rischioso per la salute dei cittadini". "Uno scempio ancora più grande - continua Evangelisti - se si pensa ai cinque siti già indicati dal Cnen, in un documento vecchio di trent'anni per giunta, nella nostra regione. La costa maremmana, al momento la più accreditata, l'Argentario, la Val di Cornia e addirittura l'isola di Pianosa sono tutte aree sottoposte a vincoli naturalistici, di pregio ambientale e dalla forte attrazione turistica". "Dopo che l'Italia dei Valori - spiega Evangelisti - ha depositato, il mese scorso in Cassazione, oltre 700 mila firme di cittadini contrari all'atomo, sarebbe quantomeno auspicabile attendere il pronunciamento popolare prima di perseguire simili politiche scellerate".
Fonte: Ansa