90 minuti per recarsi sul posto di lavoro, è la sorte di una consistente fetta di popolazione italiana, esattamente il 23%. A dire il vero la media mondiale però non si discosta di molto, attestandosi al 20%. In generale il tempo necessario per andare a lavorare comporta 26 minuti mentre in media nel mondo si impiegano 25 minuti.
Il mezzo più utilizzato per andare a lavorare è l'auto: in Italia nel 58% dei pendolari e nel mondo nel 64%. Sono i risultati di una ricerca Regus GBS – Great Big Survey che ha intervistato più di 15.000 businessman e dipendenti in tutto il mondo tra febbraio e marzo 2010 per un campione altamente rappresentativo della classe dirigente.
L'auto continua ad essere anche per gli italiani il mezzo di spostamento preferito (58%) per andare a lavoro (anche se meno rispetto alla media globale del 64%). Nelle città solo il 15% utilizza la metropolitana o i mezzi di superficie per andare al lavoro. Le modalità meno diffuse di trasporto in Italia sono la bicicletta e il car pooling, con solo l’1% di persone che ricorrono a tali soluzioni.
Un altro problema che i pendolari sono costretti ad affrontare è il costo del viaggio.
Mentre a livello globale solo il 7% dei pendolari spende il 10% o più del proprio stipendio per andare da casa al lavoro e viceversa e la media di costo è del 3,3% - in Italia la spesa sale e in media per il tragitto casa-lavoro-casa costituisce il 4% dello stipendio annuale.
Inoltre il 9% degli intervistati spende almeno il 10% del proprio stipendio annuale per andare al lavoro. Un buon 17% poi spende fra il 5 e il 10% mentre all’estero è solo il 14% del campione.