Il Nvic cita i dati del CDC di Atlanta, il Centro per il Controllo delle Malattie, secondo cui nel momento in cui entrano alla scuola materna, solo lo 0,06% dei bambini americani non ha ricevuto il vaccino DtaP, cioè il trivalente contenente le componenti antitetanica, antidifterica e antipertossica (dati 2009). “Ormai le epidemie di pertosse in California non ci sorprendono più – ha spiegato Barbara Leo Fisher, presidente del Nvic – ogni 4-5 anni, non importa quanto alta sia la percentuale di vaccinati, si registra un aumento di casi di pertosse. Ricordiamo che il vaccino antipertossico acellulare, autorizzayo nel 1996 negli Usa, ha sostituito il vecchio vaccino cellulare. Si sa ormai con certezza che il vaccino antipertossico, che può contenere quantità variabili di tossine bioattive e additivi quali alluminio e mercurio, ha danneggiato molti bambini”.