I critici accusano il ministro "di aver ignorato nel 2009, al momento dell'acquisto di oltre 30 milioni di dosi, chi consigliava un quantitativo minore". Un portavoce del ministero della salute ha indicato che, di fronte alla grande incertezza e i timori che destava la malattia al culmine della paura, la scelta era stata quella di acquistare due dosi per cittadino. Almeno 11 milioni di dosi sono state utilizzate". Il programma di vaccinazione è iniziato progressivamente per intensificarsi da novembre. Nei mesi successivi il governo dell'Aja ha cercato di rivendere 19 milioni di dosi inutilizzate ma solo una minima parte ha trovato degli acquirenti. Il virus dell'influenza A che l'organizzazione mondiale della sanità aveva dichiarato pandemico nel giugno 2009, si è rivelato più debole delle previsioni, con la conseguenza che molti paesi hanno dovuto distruggere o tentare di riconvertire i vaccini a disposizione. Solo gli Usa sono stati inviati al macero vaccini scaduti per un valore di 260 milioni di dollari. Intanto, la Commissione europea ha annunciato che in autunno proporrà un quadro di acquisto congiunto di farmaci antivirali e vaccini. Nel 2009, al culmine della crisi, i partner europei si erano mossi in ordine sparso. Oggi, alla luce dell'evoluzione della malattia, riconoscono che per il futuro degli acquisti congiunti, in caso di crisi, potrebbero essere una soluzione positiva.
Fonte: Ansa