Il rapporto sostiene che i ''giorni di aria pulita'' nei 113 piu' grandi centri urbani del Paese sono diminuiti dello 0,3% rispetto all' anno scorso.
Tre fattori, secondo il ministero, sono alla base del peggioramento: le tempeste di sabbia che dai deserti del Gobi e del Taklamakan investono gran parte della Cina settentrionale; l'aumento ''delle costruzioni e dei progetti industriali'' dovuto alla ripresa economica; e il numero sempre crescente delle automobili in circolazione.
Il ministero afferma inoltre che un quarto della superficie totale di acqua del Paese e' inquinata e puo' essere usata solo per l' irrigazione e per usi industriali. Tutto cio', ha sostenuto il portavoce del ministero Tao Detian, ''significa che la Cina e' ancora di fronte ad una situazione grave nella lotta all'inquinamento''.
Fonte: www.ansa.it