Terra Nuova
HomeHome   giovedì 9 febbraio 2012 - 7.53.06
Cerca nel sito  
Articoli
 
Abbonamento e acquisti libri on-line...
I falsi miti dell’agricoltura industriale
01/06/2010 - Masanobu Fukuoka
Indietro Invia l'articolo ad un amico ... Stampa ...
(3087 letture)
Nel suo libro postumo, Masanobu Fukuoka racconta il suo lungo percorso di consapevolezza e osservazioni scientifiche che l’hanno portato a diventare pioniere dell’agricoltura naturale.

Ne pubblichiamo un ampio stralcio, dove l’autore denuncia la necessità di un’agricoltura a misura d’uomo, invitando i lettori a diventare «seminatori nel deserto».

La vegetazione nelle pianure senza alberi in Europa e in America è già scarsa. Nei paesi asiatici dove si pratica il taglio raso, però, la situazione è ancora peggiore e a malapena si riesce ormai a vedere il verde profondo della giungla. Le montagne sono quasi nude, con tutta la vegetazione strappata e solo alcuni alberelli lasciati qua e là. Gli alberi nelle pianure sono stati tagliati e la terra è stata ripulita per dare spazio ai campi.

Con dolore mi sono reso conto di quanto sia diventato povero il suolo sotto la superficie… il deserto si sta facendo largo nella cintura agricola delle risaie. Possiamo ancora vedere del suolo fertile nelle regioni dove cresce il riso nelle Filippine, in Tailandia e in India. Ma sono preoccupato su quanto a lungo possa continuare la produttività di queste regioni, date le condizioni devastate delle colline e delle pianure circostanti.

La mia prima preoccupazione è che nell’ecosistema vegetale stiano avvenendo dei cambiamenti senza precedenti come risultato dell’uso dei fertilizzanti e delle sostanze chimiche di sintesi in agricoltura. Vi sono molti casi in cui varietà di piante appositamente migliorate per i prati da pascolo si sono trasformate in infestanti dannose...


Sempre nell'articolo:


>> I danni dell'industrializzazione


>> L’agricoltura moderna consuma più di quanto produce


>> Verso una fame globale


>> Come stiamo uccidendo il suolo

 
>> BOX: Le palline d’argilla per rinverdire
La pallina di semi e argilla è stata concepita e sviluppata per la semina diretta del riso, dell’orzo e delle verdure con il metodo della non-aratura, ma da allora è stata usata in modo più ampio. Ecco come preparala, i materiali che servono e come utilizzarla.

La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero cartaceo Giugno 2010 di Terra Nuova o come eBook.


La nostra rivista: TERRA NUOVA 

Abbonati a Terra Nuova

Acquista l'ultimo numero della rivista

Leggi on line la copia omaggio integrale della nostra rivista 

ARTICOLI CORRELATI:
Non ci sono articoli correlati.
I VOSTRI COMMENTI:
Non ci sono commenti inseriti per questo articolo.
Vuoi lasciare il tuo commento su questo articolo?
Nome:    E-Mail:   
Si prega di inserire il codice esattamente come visualizzato.
I Cookies devono essere abilitati nel browser.
Commento:

Vi informiamo che la direttiva 95/46/CE, la Legge 675/96 e il D.Lgs 196/2003 prevedono la tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali. Ai sensi delle normative indicate tale trattamento è improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza, tutelando la Vostra riservatezza e i Vostri diritti. Vi informiamo inoltre che "titolare" dei dati personali della suddetta legge è la Editrice Aam Terra Nuova Srl. Potrete, in ogni momento, avere accesso ai dati che Vi riguardano, chiedendone l'aggiornamento, la rettifica e l'integrazione, sempre salvo il Vostro diritto di opporVi, per motivi legittimi, al trattamento degli stessi.

 
Le nostre riviste
I nostri libri
Newsletter
Il nostro shop
Links
I nostri sondaggi
Voce ai lettori  
Appena letti
Commenti
I più recenti