Vediamo gli effetti di alcuni cibi sulla psiche.
> Carne, caffè, vino sono controindicati in tutti gli stati di collera, stizza e rabbia.
>Solanacee (pomodoro, melanzane, peperoni, patate, ecc), uova, cavoli aiutano il relax e sono il rimedio appropriato per contrastare senso di solitudine e abbandono.
>Formaggi e carne e grassi saturi sono decisamente out quando ci si sente a disagio, avviliti e sfiduciati.
> Cipolla e porro vanno bene per chi ama isolarsi e non è mai contento.
> Riso brillato, pasta bianca, zucchero raffinato innescano depressione, malinconia e tristezza.
> Arancia e agrumi in genere apportano sicurezza e fiducia in se stessi.
> Sedano e carote mitigano le delusioni affettive.
> Le lenticchie sono l’antidoto contro la diffidenza.
> I piselli sollevano chi si sente schiacciato dagli impegni.
> La lattuga fa sentire più tranquilli quando si pensa di aver commesso uno sbaglio.
> Carne e diete iperproteiche incrementano i livelli di aggressività.
> Le noci tengono sotto controllo intolleranza e aggressività.
> La cioccolata è uno stimolante.
> Il peperoncino rende concreti quanti si rifugiano eccessivamente nella fantasia.
> Le mandorle mitigano la tendenza a primeggiare.
> Pasta, pane, riso, legumi, frutta fresca e verdura danno una sferzata di vitalità quando ci si sente scarichi.
> I dolci non sono una buona soluzione quando si vivono stati di regressione infantile.
> La menta fa superare gli stati confusionali.
> Basilico e bergamotto sono gli antidepressivi per eccellenza.
> Rosmarino e ginepro allontanano l’apatia.