Così, il Comune di San Casciano ha deciso di prendere in prestito un'antica tecnica orientale proponendola in forma sperimentale alle neomamme in un
programmma di prevenzione della depressione post parto. Pini, cipressi, ulivi e querce: gli alberi del Chianti diventano tutor 'naturali' a sostegno delle mamme, in cerca di energia e dello spazio di donna perduti dopo l'esperienza di rinascita fatta insieme al proprio piccolo. L'iniziativa si intitola 'Luna nuova', è la prima ed unica esperienza in Italia - sottolinea il Comune di San Casciano - e si compone di otto incontri che si terranno gratuitamente tra maggio e giugno a Cerbaia, presso il Centro sociale e alcune aree della campagna circostante. L'obbiettivo è prevenire le classiche depressioni post partum, orientare e supportare le donne travolte dal vortice della maternità, aiutarle ad affrontare difficoltà, sciogliere dubbi e incertezze legate all'esperienza della gestione del bimbo soprattutto nei primi mesi di vita. "Abbracciare un albero - dichiara la psicopedagogista Marzia Gentilini che condurrà gli incontri in veste di facilitatrice - significa stabilire un contatto con l'origine della terra, una fonte generatrice di energia che può essere paragonata a quella della donna mentre dà alla luce una nuova creatura. L'incontro con l'albero è l'incontro con l'ambiente. Generare è come rinascere".
Fonte: Ansa