Mi è capitato di comprare al supermercato un detersivo così composto: olio di cocco neutralizzato; acqua demineralizzata; glicerina; aromi naturali. L’etichetta, pur senza alcuna certificazione, riporta la dicitura “ecologico e 100% biodegradabile”. Lo stesso detergente si presenta sia per bucato a mano che in lavatrice sotto forma di sapone da tagliare a fette con il coltello e inserire nel cestello.
Mi potreste dire se è davvero ecologico, essendo io particolarmente sensibile al tema?
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione dedicatemi.
Con cordialità, Simone da Modena
Risponde Fabrizio Zago, chimico industriale e autore del sito www.biodizionario.itCaro Simone, va tutto bene salvo la dicitura “100% biodegradabile”. E’ uno dei temi più difficili da chiarire perché si devono usare dei termini tecnici non facilissimi. Per rimanere sul semplice diciamo che la biodegradazione è un processo biologico e non matematico e quindi non è possibile usare un numero assoluto e preciso come 100%. Per dimostrarti quello che voglio dire dai un'occhiata a questa tabella.Come puoi vedere per ogni tipologia di sostanza da testare occorre scegliere il tipo di test appropriato e non uno qualsiasi. E vedi un’altra cosa importante: un valore di 61% per il test (ad esempio) 301B identifica un prodotto biodegradabile. Nessun test si avvicina, neppure lontanamente, al 100%. Quindi questa dicitura è fasulla e trae in inganno i consumatori. Per cui, per non ricadere nelle ecofurbate, deve essere tolta.