Più di 1600 città in oltre 110 nazioni del mondo (contro gli 88 Paesi dell’edizione precedente), e nuove iniziative e testimonianze si sommano di ora in ora a dimostrazione che esiste una volontà globale che vuole combattere i cambiamenti climatici.
In Italia circa un centinaio, tra piccoli Comuni e grandi città come Roma e Milano, parteciperanno all’evento. A Roma è previsto un evento speciale che verrà reso noto la prossima settimana. E Francesco Totti fa da testimonial con un messaggio video al fianco del WWF.
La proposta è quella di spegnere la luce alle 20,30 di sabato 27 marzo. Si tratta del più grande blackout mondiale mai organizzato.
Per la prima volta spegneranno le luci, tra gli altri, la remota isola del Madagascar, il Kossovo, il Nepal, l’Arabia Saudita, il Qatar, la Mongolia, la Cambogia, la Repubblica Ceca, la Giordania, il Paraguay, l’Ecuador e la Mauritania.
Un video messaggio del Nobel per la Pace Desmond Tutu accompagnerà l’invito a partecipare a Earth Hour a dimostrazione che le questioni del clima riguardano non solo l’ambiente ma soprattutto la stabilità e la sicurezza di tutti i popoli della terra. Anche alcune first ladies hanno appoggiato Earth Hour: Helen Clark, premier della Nuova Zelanda, Pilar Nores de Garcia del Perù e la Principessa della Cambogia, Sita Norodom. Non mancano testimonial internazionali tra cui la modella Gisele Bundchen e il suo partner Tom Brady, campione di football americano nella NFL.
Anche alcune tra le più grandi aziende del mondo hanno colto questa opportunità per mostrare l’impegno di riduzione e di efficienza nei propri sistemi produttivi: tra questi HSBC, Nokia Siemens Networks, Price Waterhouse Coopers, Wallenius Wilhelmsen Logistics e la Wells Fargo.
“L’Ora della Terra dimostra che l’umanità è determinata a ottenere un mondo che azzeri le emissioni di CO2, alla base del riscaldamento globale – ha detto Stefano Leoni, presidente del WWF Italia - Riunisce la voce di città, comunità, imprese e singoli individui in un’azione positiva contro i cambiamenti climatici e l’adesione record di quest’anno è il segno che il mondo chiede ancora con forza ai Governi un’azione concreta ed efficace per il clima”.
Fonte: WWF