Dal primo settembre 2010 le lampade ad incandescenza tra 75 e 100 Watt vengono ritirate dal mercato. Dal primo settempre 2011 è la volta delle lampade a 60 Watt. Nel settembre del 2012 scompariranno definitivamente.
Nella prima metà del 2009 sono state acquistate più lampade ad incandescenza, circa il 34% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
In Germania molti medici mettono in guardia sul rischio legato al massiccio utilizzo delle lampade a risparmio energetico. Si parla di levati rischi per la salute
La lampada ad incandescenza è la fonte di illuminazione artificiale più vicina all'illuminazione naturale che abbiamo a disposizione" sono le parole del dr. Alexander Wunsch. La lampada fluorescente al contrario sarebbe pericolosa, perché conduce ad un adattamento ormonale con conseguenze assolutamente non indifferenti al nostro stato di salute. "In caso di utilizzo corrente si può favorire l'insorgenza di quasi tutte le malattie da paesi ricchi, come le malattie cardio-circolatorie, diabete, osteoporosi e danni al sistema immunitario". La luce artificiale aumenterebbe anche il rischio di tumori al seno e alla prostata.
Anche il contenuto di mercurio nasconde dei pericoli potenziali. "Per me è incomprensibile come la politica e persino le associazioni ambientaliste possano orientarsi verso un prodotto conteniente mercurio come le lampade fluorescenti"
ha dichiarato il medico.
Anche il dottor Bernhard Lachenmayr, esperto oculista di Monaco, si dice molto preoccupato per il divieto di utilizzo delle vecchie lampadine. "Persone con le vecchie lenti a contatto intraoculari, che non avevano ancora nessuna protezione dai raggi UV, potrebbero essere messe in pericolo". Non sarebbe nemmeno da escludere, che attraverso la luce delle lampade a risparmio energetico, possano far emergere dei casi pregressi di degenerazione maculare. La macchia gialla della retina dell'occhio è una componente importante del tessuto connettivo, che contiene molte cellule sensoriali e permette la vita nitida.
Fonte: Medinat Deutschland