Può un Comune come quello di Roma, continuare ad avvalersi di sponsor poco etici per finanziare iniziative pubbliche di grande rilevanza? In base alle leggi no. Un Regolamento sulle Sponsorizzazioni tutt’ora in vigore lo vieta espressamente. La denuncia è della campagna Sponsor Etici a proposito della sponsorizzazione data dal Comune all’evento all’evento "FIFA World Cup Trophy Tour by Coca-Cola 2009/2010" che si tenuto il 9 marzo.
L’evento è interamente sostenuto da uno sponsor di primo ordine come la Coca-Cola. Secondo la campagna Sponsor Etici "si tratta di una impresa che - come documenta il sito "Imprese alla sbarra" promosso dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo - offre poche garanzie per soddisfare i requisiti previsti dal regolamento, in quanto coinvolta in diverse violazioni dei diritti dei lavoratori, in atti che violano il diritto alla sicurezza e alla salute dei consumatori e le norme sulla concorrenza ed in altri comportamenti certo non etici nella gestione dei beni comuni, soprattutto nel Sud del mondo".
Fonte: Unimondo.org
“Siamo di fronte all’ennesima violazione del Regolamento – dichiarano i rappresentanti della campagna Sponsor Etici - approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 214/2004 (verbale in .pdf) e fortemente voluto dalle realtà dell’Altra Economia che si erano mobilitate con la campagna “Sponsor Etici per Roma”. "Con questo regolamento il Comune di Roma si impegnava a scegliere gli sponsor non solo in base alla convenienza economica dell'offerta, ma anche tenendo conto del rispetto, da parte dell'impresa sponsor, dei diritti umani, di quelli dei lavoratori e dell'ambiente" - ricorda la canmpagna. Il Regolamento sugli sponsor etici è entrato in vigore nel 2005 ed ha prodotto le sue valutazioni fino allo scioglimento del Comitato Etico decaduto con la precedente Amministrazione.
Oggi, dopo quasi 4 anni e mezzo dalla sua entrata in vigore, la Campagna denuncia che "il regolamento sugli sponsor etici è rimasto del tutto inapplicato dalla amministrazione comunale". "Il Comune di Roma, infatti, non effettua più una valutazione etica sugli sponsor e tantomeno effettua una valutazione severa" - sostiene la Campagna. "Sono ormai passati due anni dal cambio di Amministrazione e ancora oggi il Sindaco non ha provveduto a nominare il Comitato Etico, organo centrale per l’applicazione del regolamento sulle sponsorizzazioni. Sono invece sempre più numerosi i casi di eventi organizzati o patrocinati dal Comune che non vengono vagliati in aperta violazione con il regolamento vigente. E sono sempre più numerose le aziende ‘poco etiche’ che sponsorizzano gli eventi comunali".
La campagna invita infine a sottoscrivere la petizione online affinchè sia riattivato subito un Comitato Etico per riprendere i lavori di valutazione sulle sponsorizzazioni del Comune e ripristinare una norma davvero innovativa che, se applicata correttamente, non avrebbe permesso di accettare aziende che hanno comportamenti d’impresa inaccettabili.
Fonte: Unimondo