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La tiroide: un equilibrio delicato
21/03/2010 - Catia Trevisani
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(2833 letture)
Con una corretta alimentazione si possono evitare, e in molti casi curare, i disturbi più comuni legati alle disfunzioni tiroidee.

Utilizzando un linguaggio automobilistico, si può affermare che la tiroide regola il «numero di giri» dei numerosi motori del nostro organismo. La sua importanza risiede nell’elevato contenuto i iodio, il 20% di quello presente nell’intero organismo, e nella produzione di due ormoni, essenziali per il nostro metabolismo: la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3), secreti in risposta alla stimolazione da parte dell’ipofisi ed in particolare dell’ormone tireotropo (TSH).

Grazie a un perfezionatissimo meccanismo di autoregolazione, quando nell’organismo si abbassano i livelli degli ormoni tiroidei, l’ipofisi aumenta la produzione di TSH e viceversa, quando il livello ormonale diventa eccessivo, si riduce la produzione dello stesso. Il campo d’azione della tiroide è estremamente ampio: va dallo stimolo allo sviluppo del sistema nervoso centrale, all’accrescimento corporeo, al controllo di numerose funzioni metaboliche. Ci si rende conto delle sue funzioni solo quando, a causa di qualche disturbo, la sua attività diventa insufficiente o eccessiva… vediamo insieme quindi quali sono le patologie più frequenti che riguardano questa ghiandola, e come fronteggiarle efficacemente con un’alimentazione equilibrata.

L’ipotiroidismo
Nell’ipotiroidismo vi è una ridotta funzione della ghiandola e il deficit ormonale determina una riduzione del metabolismo basale. Dalle ricerche epidemiologiche si evince che circa l’1-4% della popolazione italiana soffre di ipotiroidismo moderato-severo e un altro10-12% di ipotiroidismo lieve. Complessivamente a soffrirne è almeno il 25% della popolazione adulta, in maggioranza gli anziani.
Il deficit degli ormoni tiroidei porta una riduzione del metabolismo e quindi ad una scarsa utilizzazione di grassi, zuccheri e proteine; si associa dunque ad aumento di peso e freddolosità, soprattutto a piedi e mani, mentre aumentano i livelli di  trigliceridi e colesterolo nel sangue...

 
Sempre nell'articolo:

>> L'ipotiroidismo
>> evitare sostanze «gozzigene»
>> L'importanza dell'alimentazione: cibi si e cibi no
>> Le giuste vitamine

>> L'ipertiroidismo: cos'è, quali sono i sintomi comuni
>> Il morbo di Basedow
>> I rimedi naturali

>> Tiroide e comunicazione


La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero arretrato della rivista Terra Nuova - Aprile 2006


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