I dati sono stati diffusi in occasione della cerimonia che si è tenuta a Ginevra per ricordare l'entrata in vigore della Framework Convention on Tobacco Control, un'alleanza anti-bionde voluta dall'Oms e nata cinque anni fa, che ormai conta 168 componenti. Anche se negli ultimi anni si sono registrati rapidi progressi nella condivisione degli obiettivi, si legge ancora nel comunicato- nel potenziare gli interventi a livello nazionale per migliorare il controllo al tabagismo, proibire la vendita di sigarette ai minori, arrivare a scritte ben visibili sui pacchetti per avvertire i fumatori dei danni che incombono sulla salute, la convenzione punta a proteggere le persone dai danni del fumo riducendo la domanda e l'offerta di 'bionde'. Il fumo, ricorda l'Oms, è una delle maggiori minacce per la salute pubblica e rappresenta un fattore di rischio importante per molte patologie. In Italia c'è chi invoca l'abolizione di ogni forma di pubblicità diretta o indiretta, anche quella che si vede nei film, e chi chiede che tutti gli eventi sportivi, dall'automobilismo al motociclismo fino al tennis, siano esenti dalla pubblicità che incoraggia il tabagismo. L'invito a tutti i genitori, agli insegnanti e ai medici è di non fumare neppure fuori dalla scuola o fuori dagli studi in quanto il loro esempio è pessimo.