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Sommario n. 249 - Aprile 2010
01/04/2010 - Admin
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(2531 letture)
OGM: Italia a rischio OGM
ALIMENTAZIONE: Mangiare bio e spendere poco
NUOVI PARADIGMI: Semi di pace dai territori di guerra
BIOEDILIZIA: Raffrescamento quasi fai da te
ECO-ACQUISTI: Lavatrice e frigorifero: come scegliere?
EQUO E SOLIDALE: Riso bio dalla Tailandia
ECOTURISMO: Consigli per cicloturisti
CODEX ALIMENTARIUS: pericolo reale o delirio mediatico?
MATERNITA': Purificare il proprio corpo in attesa di una nuova vita

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ATTUALITA’

BIONEWS 4
a cura di Gabriele Bindi
I negozi del biologico non soccombono


DALLA PARTE DEI CONSUMATORI 6

CONSIGLI PER I NON ACQUISTI
di Silvia Ricci
La macchina per fare il pane


ALIMENTAZIONE

OGM 8
Italia a rischio OGM
di Claudia Benatti

ALIMENTAZIONE E SALUTE 12
Mangiare bio e spendere poco
di Michela Trevisan

CUCINA NATURALE 15
Chi impasta risparmia
di Pasquale Boscarello


ECOLOGIA DEL CORPO E DELLA MENTE

NUOVI PARADIGMI 28
Semi di pace dai territori di guerra
di Silvia Ricci e Mimmo Tringale

BIOEDILIZIA 22
Raffrescamento quasi fai da te
di Andrea Bizzocchi

SPECIALE CASA ECOLOGICA 26
Lavatrice e frigorifero: come scegliere?
di Gabriele Bindi

ESPERIENZE 32
La città dell'utopia
di Alfonso Rago

EQUO E SOLIDALE 34
La terra del sorriso
di Gabriele Bindi

IL LAVORO VERDE DEL MESE 37
Installatore di pannelli fotovoltaici
di Maria Ferdinanda Piva

AGRICOLTURA NATURALE 38
Progetto Orto Antico
di Andrea Bizzocchi

Una rete per la biodiversità agricola
di Riccardo Bocci e Maria Francesca Nonne

ECOTURISMO 42
In bici tra Italia, Austria e Slovenia
di Ilaria Tonon e Giorgio Sidari


MONDO CICLABILE 46
Inghilterra ciclabile, Italia “tamponata”
di Pla.To


L’ALMANACCO DI TERRA NUOVA
NELL’ORTO AD APRILE
Ad aprile non è tempo di dormire
di Enrico Accorsi e Francesco Beldì
ECO FARE
Tintura di propoliì
di Elisa Nicoli
AVANZI PREZIOSI
Pesto alle foglie di sedano e capperi
di Elena Moro
RETE SEMI RURALI
La selezione: come mantenere e migliorare una varietà


ALTROMONDO
Bhutan: educare per l'ecologia della mente
di Gloria Germani


Sommario: SALUTE E’

ANDAR PER CAMPI E BOSCHI 56
Radici medicinali
di Ferdinando Alaimo

INCHIESTA 57
Codex Alimentarius: pericolo reale o delirio mediatico?
di Beatrice Salvemini

MAMMA E BAMBINO 59
Mamma, non m’inquinare!
di Michela Trevisan

RIMEDI NATURALI 63
Ginseng: una radice preziosa
di Silvia Moro

Pagine Verdi 67

SALUTE NATURALE 68
La forza del colore
di Luisa Valeria Sapia

ALIMENTAZIONE NATURALE 75
Barrette energetiche
di Giuliana Lomazzi


SEGNALIBRO 90
a cura di Federica Del Guerra
I mali della modernità secondo Gandhi

I libri di Terra Nuova Edizioni 92

COMMENTI

LA PENNA AI LETTORI 94

SPUNTI DI VISTA 100
Il paese dei bugiardi
di Silvia Ricci


===

EDITORIALE - di Mimmo Tringale


Il monopolio della vita

La metafora che immediatamente viene alla mente, quando si parla di ogm, è quella del boscaiolo che sega l'albero su cui è seduto. E' evidente che la manipolazione genetica mette a repentaglio la biodiversità e quindi la vita stessa sul nostro Pianeta. Eppure, i furbetti delle multinazionali biotech trovano sempre qualche commissario della Ue che in nome della scienza, un po' datata tra l'altro, è disposto a mettere a repentaglio la biodiversità dell'intero continente, così come ha fatto nei giorni scorsi il neo commissario europeo alla salute, il maltese John Dalli, dando il via libera ad "Amflora", la patata uscita dai laboratori della Basf, modificata con un gene resistente agli antibiotici, e per questo già vietata nel 2001.
Ben venga dunque il provvedimento di Zaia, ma forse è il caso di affrontare di petto la questione della manipolazione genetica in agricoltura per affermare una volta per tutte un “No” chiaro e definitivo agli ogm non solo per le ricadute negative sull'ecosistema e la salute, ma anche perché accettando gli ogm si consegna nelle mani di pochi (4 o 5 multinazionali) il patrimonio genetico, il patrimonio della vita dell'intero Pianeta.
“Vedo molti pericoli” afferma Vandana Shiva. “Il primo è il monopolio di approvvigionamento di sementi, il primo anello della catena alimentare. Vedo gli agricoltori sempre più indebitati a causa dei costi elevati delle sementi visto che sono brevettate. Vedo la scomparsa della biodiversità. Vedo la contaminazione genetica distruggere i nostri agricoltori biologici. Vedo la corruzione della scienza che presenta false dichiarazioni di sicurezza. Vedo la fine della democrazia, se gli ogm sono autorizzati a diffondersi. I semi ogm sono i semi della distruzione. Abbiamo bisogno di rimanere ogm-free per la nostra sovranità sulle sementi, per la nostra sovranità alimentare, per la democrazia alimentare”.




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