Lo ha detto il presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato, Luigi Grillo, dopo l'audizione dell'amministratore delegato, del direttore generale e del responsabile della sicurezza aeroportuale di Aeroporti di Roma. La decisione del governo italiano di procedere, malgrado la stessa Unione Europea si sia riservata di valutyare eventuali danni alla salute, ha fatto discutere e ha scatenato non poche critiche. Gli apparecchi scelti possono funzionare o con raggi infrarossi, quindi producendo calore, o con onde elettromagnetiche di cui è stata ormai accertata la pericolosità Ma le autorità preposte difendono le strumentazioni: "Ci è stata data garanzia che questi impianti non saranno nocivi per la salute - ha detto Grillo al termine dell'audizione - ma abbiamo chiesto una nota scritta sia all'amministratore delegato di Adr, Guidi Angiolini, sia al presidente dell'Enac, Vito Riggio. Anche il direttore generale di Adr, Franco Giudice, si è riservato di mandare una nota sul tipo di impianto che sarà utilizzato nell'aeroporto di Fiumicino. Vorremmo essere sicuri - ha aggiunto Alemanno - che questi impianti garantiscano la tutela della salute. Anche Riggio, comunque, -ha concluso il presidente della Commissione Lavori pubblici - ha già assicurato che i body scanner che saranno istallati non procurano rischi". Da queste dichiarazioni traspaiono contraddizioni: se si attendono garanzie sulla sicurezza di questi strumenti, come si fa a dire già ora che sono sicuri? E se ancora le certezze non ci sono, come mai ne è già stata decisa l'installazione? Se ne occupa diffusamente il numero di Aam di marzo.