Secondo l’Associazione italiana delle imprese cosmetiche (Unipro), la colorazione dei capelli vanta un giro d’affari di circa duecento milioni di euro, il 32 per cento dell’intero mercato professionale dell’acconciatura. Con una crescita nell’ultimo decennio del 30%. La corsa verso il capello colorato purtroppo cresce insieme a quella dei bollettini medici: le reazioni allergiche delle tinture per capelli aumentano vertiginosamente.
I prodotti convenzionali in commercio causerebbero una serie di reazioni, che vanno dal semplice arrossamento della pelle ad un’intossicazione più acuta che coinvolge tutto l’organismo. Qualche mese fa la rivista tedesca Oeko-Test ha sottoposto alla prova 42 prodotti di colorazione «permanente» per capelli, classificandoli tutti con il voto «insufficiente».
Gli studi che associano le tinture ai tumori sono numerosi. La letteratura scientifica parla di leucemie, linfomi non-Hodgkin e soprattutto di cancro alla vescica. Ma il capitolo più costellato di punti esclamativi riguarda le allergie...
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Dalle colorazioni temporanee alle tinture tono su tono. E ancora: tinture permanenti, decolorazioni....
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In via generale i ginecologi sconsigliano di tingere i capelli, in particolare nel primo trimestre di gravidanza, periodo molto delicato della gestazione durante il quale si formano tutti gli organi dell'embrione...
L'articolo è disponibile nel numero di Marzo 2010 di Terra Nuova versione eBook.
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