Keiji Fukuda, consigliere speciale del direttore generale dell'Oms sull'influenza pandemica, e Luc Hessel, rappresentante dei fabbricanti europei di vaccini, non sono riusciti a fugare i dubbi dei membri della Commissione per la salute dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa che hanno organizzato un dibattito pubblico su come è stata gestita la pandemia H1N1. Secondo la maggior parte dei membri della Commissione, Fukuda in particolare non è stato in grado di fornire risposte adeguate a tre domande specifiche. La prima riguarda le ragioni che hanno portato l'Oms a cambiare la definizione di pandemia nell'aprile 2009. L'altra è inerente ai motivi che hanno spinto l'Oms a dichiarare che si era in presenza di una pandemia. L'ultima attiene alla questione del conflitto di interessi che gli esperti dell'Oms potrebbero avere dato che molti collaborano anche con le industrie farmaceutiche. Intanto l'eurodeputato del gruppo dei Verdi, Michele Ravasi, ha annunciato che chiederà all'esecutivo europeo di nominare una commissione d'inchiesta sulla gestione da parte dell'Ue della pandemia H1N1. "Chiedo di fare chiarezza sui conflitti d'interesse possibili tra organismi europei, come l'Agenzia europea per i medicinali (Emea), il Centro europeo per il controllo e la prevenzione della malattie (Ecdc) e le industrie farmaceutiche", ha affermato Ravasi, che critica la campagna di vaccinazioni massicce messe in atto spendendo miliardi di euro "per un'influenza che si sapeva essere benigna già dall'agosto scorso". Secondo la parlamentare, il bilancio stilato a fine estate avrebbe dovuto indurre le istituzioni a "rivedere la loro strategia". Intanto, mentre restano inutilizzate milioni di dosi di vaccino pagate profutamente dai governi, arrivano i dati sui risultati record del 2009 per Novartis grazie ai nuovi prodotti. Il Gruppo realizza una consistente espansione del business e un incremento degli utili in tutte le divisioni: il fatturato aumenta dell'11% in valute locali a 44,3 miliardi di dollari (+7% in USD), grazie, guarda caso, soprattutto alla vendita di oltre 100 milioni di vaccini per l'influenza AH1N1.