Un taxi l´ha investita la notte tra il 29 e il 30 ottobre, in via dei Fori Imperiali, angolo via Cavour. Eva Bohdalova, nata nella Repubblica Ceca e da anni a Roma, è morta due giorni dopo, la mattina di sabato 31. La dinamica dell´incidente non è ancora chiara, ma il dolore e la rabbia che in questi giorni circolano sui blog e sui siti dei ciclisti urbani sono immensi.
«Vogliamo la verità e la giustizia per Eva», chiede un intervento sul blog del sito www.ciclistica.it.
«Gli automobilisti devono rallentare», spiega Paolo Bellino, autore del sito www.movimentofisso.it, «per chiedere al sindaco Alemanno interventi non più rinviabili per la sicurezza dei ciclisti», dichiara Fausto Bonafaccia, presidente di BiciRoma.
«Se a 28 anni vai al lavoro in bicicletta e di notte percorri via dei Fori Imperiali per tornare a casa, non crederai mai che all´improvviso un taxi ti piombi addosso - scrive a Eva un blogger su ciclistica.it - Nella vita gli automobilisti sembrano persone affidabili, ma quando posano le mani sul volante e il piede sull´acceleratore, li vedi che non rispettano la precedenza agli incroci, attraversano con il rosso, non si fermano davanti ai pedoni, si lanciano a tutta birra non appena vedono un po´ di strada libera». «Una ragazza fantastica, compagna di tanti ciclopicnic e tante critical mass, sempre allegra, sorridente e piena di voglia di vivere», ricorda Malcom.
Un altro blogger: «L´amministrazione gongola all´idea di ospitare il Gran Premio di F1 e per la ciclabilità, oltre che piazzare delle stazioni di Bike sharing qua e là, nulla viene fatto». «Via dei Fori Imperiali è stata appena rifatta. Nessuno ha pensato ad una corsia ciclabile, né a far sì che questo rettilineo non diventasse occasione di corse ad ogni ora del giorno», denuncia il blog di Ricambi Riciclati.
fonte:
http://roma.repubblica.it/dettaglio/eva-ciclista-travolta-e-uccisa-tam-tam-sul-web:-giustizia/1771310