Illustrazione di copertina: foto di Mamopictures M. G. Mooij, elaborazione di Andrea Calvetti
Acquista la versione cartacea della rivista, disponibile anche come eBook
ATTUALITA’
BIONEWS 4
a cura di Gabriele Bindi
L'Irlanda mette al bando gli ogm
DALLA PARTE DEI CONSUMATORI 6
CONSIGLI PER I NON ACQUISTI
di Silvia Ricci
Parco Natale
ALIMENTAZIONE
ALIMENTAZIONE E SALUTE 18
Digerire bene
Giuliana Lomazzi
CUCINA NATURALE 22
Un cenone vegan a Km zero
Elisabeth De Souza Nunes
PASTICCERIA NATURALE 25
Una Sacher bio-vegan
Pasquale Boscarello
ECOLOGIA DEL CORPO E DELLA MENTE
INCHIESTA 8
Cellulari e wi-fi: bambini a rischio
Alexis Myriel
NUOVI PARADIGMI 12
Ecologia profonda
Andrea Bizzocchi
ECOCOSMESI 26
Detergenti intimi a confronto
Elisa Nicoli
ECOBRICOLAGE 34
Un pupazzo fai da te
Elisa Nicoli
ESPERIENZE 36
Green Gulch: biofattoria, comunità e monastero zen
Massimo D’Alessandro
CASA BIO 40
Pentole in coccio: sapore d’altri tempi
Gabriele Bindi
MASCHILE E FEMMINILE 44
Le funzioni degli orgasmi
Clara Scropetta
L’ALMANACCO DI TERRA NUOVA
Il lunario: piccola enciclopedia della cultura popolare
Massimo Angelini
SPONTANEAMENTE
Ginepro nano
UNA BUONA PAROLA
Giudice
Silvia Moro
ECO FARE
Lampada senza pile
Elisa Nicoli
LA CAREZZA DEGLI ASTRI
Capricorno
Paola Mazzetti
ALTROMONDO
EQUO E SOLIDALE 53
Controcorrente con dolcezza
Gabriele Bindi
POPOLI NATIVI 95
MONDO CICLABILE! 95
Mi girano le ruote...
Claudio Pedron
Pagine Verdi 57
ALIMENTAZIONE NATURALE
Panettoni a confronto
Silvia Mazzetti
I libri di Terra Nuova Edizioni 72
Sommario: SALUTE E’
LA PIANTA DEL MESE 78
Il carciofo gioviale
Ferdinando Alaimo
MATERNITA’ 79
Lo svezzamento guidato dal bambino
Clara Scropetta
CONSUMI 82
Eccitotossine: il rischio in cucina
Claudia Benatti
RIMEDI NATURALI 84
Rosa Canina: un concentrato di salute
Silvia Moro
GIN-ECOLOGIA 86
La nuova pillola? Meglio le alternative
Beatrice Salvemini
PAGINE VERDI DELLA SALUTE 89
Naturopatia: quale formazione?
Luisa Valeria Sapia
COMMENTI
LA PENNA AI LETTORI 96
SPUNTI DI VISTA 100
A ciascuno il suo Natale
Silvia Ricci
Editoriale a cura di Mimmo Tringale
Lentius, profundius, suavius
Ci risiamo, tra pochi giorni finirà il 2009. Un altro anno della nostra vita che si va ad affastellare a tanti altri. Inevitabilmente dicembre è un momento di bilanci, non solo economici, ma anche esistenziali. È un buon momento per voltarsi indietro, per sbirciare verso il futuro, ma soprattutto per fermarsi e guardare nel proprio presente, nella propria vita e chiedersi se ha un senso o se passiamo i nostri giorni senza direzione, come il cavaliere di un vecchia storia taoista. Interpellato da un amico che gli chiedeva dove stesse andando così velocemente, il cavaliere rispose: «Non so, chiedilo al mio cavallo».
Sembra paradossale, ma molte volte ci comportiamo come quell’uomo a cavallo: corriamo verso una direzione senza sapere quale sia. Dicembre può essere un buon pretesto per scendere dal cavallo e chiedersi: «In che direzione sto andando? In che direzione sta andando la mia vita? Ne sono contento? Sto creando felicità per me e le persone che mi sono intorno? Sto creando benessere per il Pianeta con il mio stile di vita?»
Non si tratta di fare dell’inutile moralismo, lasciamo da parte sensi di colpa e risentimenti, dobbiamo essere profondamente gentili con noi stessi e volerci bene. Non serve andare veloci se poi non condividiamo la meta e soprattutto se il cammino per arrivarci non ci rende felici o quanto meno non va nella direzione della nostra felicità. Quando brinderemo al nuovo anno, dedichiamo un brindisi a noi stessi, promettendoci di prendere in mano le redini della nostra vita, anche se questo in alcuni momenti vorrà dire procedere più lentamente.
«Voi conoscete il motto che Pierre de Coubertin ha riattivato per le Olimpiadi:» amava ricordare Alexander Langer «citius, più veloce, altius, più alto, fortius, più forte. Questo è il messaggio che oggi ci viene dato. Io vi propongo il contrario: lentius, più lento, profundius, più profondo, suavius, più dolce. Con questo motto non si vince nessuna battaglia frontale, però si ottiene un fiato più lungo».