L'Associazione Altroconsumo ha registrato un aumento costante di reazioni allergiche e di sensibilizzazione causate dalle tinture per capelli e tatuaggi temporanei.
Tra le possibili reazioni si passa da sintomi leggeri come rossore, pizzicore, irritazione, bruciore fino alle difficoltà respiratorie e allo shock anafilattico.
A peggiorare la situazione l'uso frequente (in media 8 volte l'anno) e una certa precocità di utilizzo, intorno ai 15 anni. A
L'agente responsabile sarebbe la parafenilendiamina, utilizzato sia nelle tinture per capelli che nei tatuaggi temporanei. Ma anche altri ingredienti, come resorcina, diaminobenzeni, diaminotolueni.
Questo tipo di sostanze chimiche, secondo Altroconsumo, al momento sono sarebbero insostituibili nelle colorazioni di tipo permanente o ossidativo (per intenderci quelle che durano più di 24 shampo o 6 settimane)
Per limitare i rischi di allergia, la Commissione europea ha deciso di sottoporre a una accurata revisione le sostanze ammesse e i loro limiti di concentrazione. Inoltre, per informare i consumatori dei possibili effetti indesiderati e ridurne il rischio, ha deciso di modificare l'etichettatura delle tinture per capelli.
ALtroconsumo sconsiglia l'uso di tinture a chi ha già avuto reazioni e a chi ha il cuoi capelluto non integro. Per chi ha fatto tatuaggi all'hennè nero si consiglia di fare sempre il test di sensibilità perché è il rischio di allergia è più elevato.
Il test di sensibilità permette di limitare notevolmente il rischio di allergia e dovrebbe essere fatto sempre in caso di nuovo utilizzo.
Fonte: Altroconsumo