I nodi da sciogliere sono ancora troppi. A poco più di un mese dall'inizio della conferenza di Copenaghen il quadro è tutt'altro che incoraggiante. Secondo le stime del wwf per evitare che il caos climatico assuma proporzioni devastanti, bisogna tagliare le emissioni serra, riducendo drasticamente il consumo di combustibili fossili e la deforestazione, dell'80 per cento a metà secolo. Il sito di Repubblica, in collaborazione con il Wwf ha lanciato un nuovo
servizio on-line, per calcolare la tua impronta ecologica.
L'Europa, che ha sostenuto e vinto la battaglia per la ratifica del protocollo di Kyoto, non può continuare ad andare avanti da sola anche per la seconda fase degli impegni, quelli per il periodo successivo al 2012. Ma Stati Uniti da una parte e il Bric (Brasile, Russia, India, Cina) dall'altra restano in stallo: nessuno dei due blocchi può muoversi senza avere la garanzia che anche l'altro faccia lo stesso ed entrambi hanno problemi politici seri. Il braccio di ferro sulla sanità ha ridotto i margini della Casa Bianca per la trattativa sul clima che vede forti resistenze interne. E i paesi emergenti, dopo aver calcolato quanta dell'anidride carbonica attualmente in atmosfera è venuta dai paesi di prima industrializzazione, ripetono la formula delle "responsabilità comuni ma differenziate".
Dunque, restando fermi al quadro degli equilibri politici attuali, la partita dovrebbe essere data per persa. Ma c'è un fattore che rompe gli schemi e che sta diventando sempre più importante: il ruolo dell'opinione pubblica mondiale.
L'accordo non è impossibile. Ma deve comprendere un impegno che riguardi il prossimo decennio: essere virtuosi al 2050, nel governo dei nipoti, è troppo facile.
Repubblica.it e Wwf hanno pubblicato un calcolatore per misurare la vostra impronta di carbonio. Provatelo anche voi. "Capire il proprio legame con la produzione di C02 - afferma il Wwf - è essenziale per poter iniziare una salutare dieta".
Fonte: Repubblica