Il potere dolcificante della Stevia può essere fino a 300 volte superiore a quello dello zucchero normale. È senza calorie e ha un indice glicemico nullo.
Eppure per anni ne è stato vietato l'uso sia in Europa che negli Stati Uniti. Il senso era chiaro: favorire la commercializzazione dell'aspartame , utilizzato nella produzione di bibite con poche calorie e ritenuto cancerogeno in seguito a svariati studi scientifici.
Il bello è che sono stati gli stessi giganti come Coca Cola e Pepsi, preoccupati dalla perdita di consensi delle bibite light, a presentare la richiesta di autorizzazione alla Food & Drug Administration americana, che ha dato il via libera all'utilizzo degli estratti di Stevia nello scorso dicembre.
Con la pubblicazione del decreto interministeriale francese di autorizzazione all'uso e alla commercializzazione del rebaudioside A anche il mercato europeo apre le porte all'uso alimentare della SteviaRebaudiana.
La legge europea vieta la vendita dei derivati della Stevia come “prodotti alimentari” , ma non ne vieta la coltivazione.
Una sua rapida diffusione nel mercato della trasformazione alimentare la rende adesso molto interessanti anche sul piano agricolo.