Il sistema computerizzato che contabilizza gli incentivi è stato fermato ieri sera a quota 56.930 bici e 7 milioni 439 mila euro erogati (su 7,7 mln stanziati), lasciando un margine di sicurezza per gli inevitabili aggiustamenti. Lo stanziamentoha innescato acquisti per quasi 22 milioni. La quota media dell'incentivo, fa sapere il governo, è stata di 130 euro (il 30% del prezzo) e
quindi il costo medio delle bici acquistate di circa 400 euro. Lo riferisce il ministero dell'Ambiente non escludendo che "al termine della tornata degli incentivi per le moto che prenderanno il via lunedì 5 ottobre, si possano realizzare economie che consentano di riaprire una piccola tranche di incentivi".
Fra le città che hanno risposto meglio agli incentivi in testa è Roma con oltre 1591 bici vendute. Seguono Milano (1284), Rimini (1144), Brescia, Forlì, Firenze, Parma. Fra le regioni la Lombardia che ha superato quota 11 mila, seguita dal Veneto (9700), dall'Emilia Romagna (quasi 8.000), dal Piemonte (meno di 5000), Toscana e lazio. Solo 83 biciclette vendute in Valle d'Aosta, 117 in Molise e 144 in Basilicata.