Il Tamoxifene, somministrato a molte donne sopravvissute dopo l'operazione ad un cancro al seno, secondo i medici prescrittori impedisce il riformarsi del tumore inibendo gli effetti degli estrogeni, gli ormoni femminili da cui spesso le cellule cancerose del tumore al seno traggono giovamento.
Ma un nuovo studio condotto dal Fred Hutchinson Cancer Research Centre di Seattle e pubblicato sulla rivista Cancer Research mostra che un trattamento di quattro o cinque anni a base di Tamoxifene aumenta di ben quattro volte il rischio di sviluppare un tumore al seno non dipendente dagli ormoni estrogeni.
La ricerca ha preso in considerazione l'uso a lungo termine del farmaco fra 1000 donne in premenopausa a cui era stato diagnosticato un cancro al seno ormone-sensibile. Sebbene il Tamoxifene avesse ridotto del 60% il riformarsi di un tumore al seno positivo all'estrogene, i ricercatori hanno rilevato il 440% di possibilità in più di sviluppare all'altro seno un tumore aggressivo e non sensibile all'ormone.
Fonte: Ansa