Terra Nuova
HomeHome   giovedì 9 febbraio 2012 - 7.56.54
Cerca nel sito  
Articoli
 
Abbonamento e acquisti libri on-line...
Lampade abbronzanti a rischio cancro
01/07/2009 - gab
Indietro Invia l'articolo ad un amico ... Stampa ...
(3238 letture)
Interrogazione parlamentare per fare luce sulle apparecchiature per l'abbronzatura artificiale della pelle. Secondo l'Agenzia internazionale di ricerche sul cancro (IARC), l'uso delle lampade abbronzanti aumenta del 75% il rischio di melanoma (tumore maligno della pelle) nelle persone sotto i 30 anni di eta. Restrizioni già attive in Francia...

Come rileva Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), in Italia sono circa 13.000 gli esercizi commerciali autorizzati (solaria, centri estetici) che utilizzano apparecchiature provviste di sorgenti di radiazione UV per l'abbronzatura artificiale della pelle, oltre a un numero non trascurabile di palestre, negozi di acconciatore e alberghi che offrono alla loro clientela l'uso di apparecchiature e lampade abbronzanti.

Secondo l'Agenzia internazionale di ricerche sul cancro (IARC), l'uso delle lampade abbronzanti aumenta del 75% il rischio di melanoma (tumore maligno della pelle) nelle persone sotto i 30 anni di eta'.

In Francia le lampade abbronzanti sono proibite ai minori di 18 anni. In Germania e in Gran Bretagna, dato l'alto incremento dell'incidenza del melanoma collegato all'esposizione in giovane eta' ai raggi abbronzanti UV delle lampade, si apprestano a fare altrettanto. In Italia la stima dei casi di melanoma e relativi decessi e' di 7.000 ogni anno.

La legge 2/1990 disciplina in Italia l'attività di estetista, e prevede che i ministeri competenti avrebbe dovuto emanare entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore, norme per determinare le modalitá di esercizio e di applicazione e le cautele d'uso degli apparecchi elettromeccanici usati dagli esercizi che svolgono attivita' di estetista.
Il termine di 120 giorni e' largamente scaduto e niente e' stato emanato. La regione Piemonte ha fatto da se' con legge regionale n.54/1992 e, nonostante questo, nel 2007, secondo dati delle Asl piemontesi, il 40% dei centri estetici piemontesi contravveniva alle norme.

Per queste ragioni, Donatella Poretti, parlamentare Radicale - Partito Democratico, con il senatore Marco Perduca harivolto un'interrogazione al Ministro del Lavoro e Salute e al Ministro dello Sviluppo economico, per sapere:
- se i Ministri intendano disporre opportune norme a tutela della salute, in particolar modo delle persone in giovane eta', di chi sceglie di utilizzare lampade abbronzanti;  
- quali giustificazioni forniscono i Ministeri rispetto alla mancata emanazione delle norme di cui all'art. 10 della legge del 4 gennaio 1990.

Qui il testo dell'interrogazione:



Quanto è interessante l'articolo? (Voti ricevuti: 4 )
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
 
Le nostre riviste
I nostri libri
Newsletter
Il nostro shop
Links
I nostri sondaggi
Voce ai lettori  
Appena letti
Commenti
I più recenti