L'articolo propone il progetto realizzato dalla Brace Research Institute in Canada e già sperimentato con successo in diverse realtà eco-sostenibili, accompagnandovi passo dopo passo alla sua realizzazione, dalle fasi iniziali di progettazione fino all'assemblaggio finale con foto a colori e il disegno con lo schema dettagliato delle varie parti di cui è composto.
L’essiccatore è uno strumento pratico, ecologico e di facile realizzazione. Per utilizzarlo occorre disporre di un giardino, un terrazzo o di qualsiasi tipo di spazio all’aperto. Il suo impiego amplia le nostre prospettive culinarie e, senza spreco di energia fossile, consente di mantenere nel tempo e rendere ancora più aromatici ed appetibili numerosi alimenti di uso comune.
Primo passo: procurarsi il legno
Prima di iniziare è necessario razionalizzare la procedura tramite un’analisi approfondita del progetto e poi, una volta acquisita una certa familiarità visiva con la struttura ci si può procurare il legno, meglio se di recupero, e cominciare la costruzione. Se non avete a disposizione materiale ligneo da riutilizzare, il consiglio è di acquistare del multistrato e di farlo segare presso un centro di bricolage. Nel box a pag. 43 sono riportate le misure dei singoli pezzi....
Nell'articolo:
>> Montaggio dalla base
>> La struttura portante
>> Il finto cassetto
>> Telaio con doppio vetro
>> Box 1: Lo schema dell'essiccatore:
- 1. Base esplosa
- 2. Base montata con gli elementi laterali in evidenza
- 3. Schema con in evidenza l'interno e le intercapedini
- 4. Telaio per l'alloggio del doppio vetro
>> Box 2: Il legno necessario
- Per la base
- Per la struttura
- Per il finto cassetto
- Per i vassoi
- Per il telaio con doppio vetro
La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero di Luglio-Agosto 2009 di Terra Nuova.
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