Dopo una lunga malattia Angelo Quattrocchi, l'editore di Malatempora, ci ha lasciati.
Per qualche tempo Malatempora andrà in pausa, sospendendo l'uscita del magazine e le pubblicazioni in modo da riorganizzarsi per il futuro.
"Ringraziamo tutti gli amici ed i nostri lettori che si sono stretti intorno a noi in questi giorni e che ci hanno sostenuto in vari modi" ha fatto sapere il collettivo di Malatempora in una comunicazione congiunta con i figli. "Chiunque voglia dare un ultimo saluto ad Angelo può venire alla Malatempora domani, lunedi 7 giugno, in Via Ettore Giovenale 44 dalle 13 alle 15 ora in cui la famiglia in forma privata lo accompagnerà al Cimitero Flaminio".
Angelo Quattrocchi è stato corrispondente per 'L'Avanti' e ha lavorato per numerosi giornali underground inglesi e americani.
Tra i suoi venti e più libri ricordiamo "E quel maggio fu: rivoluzione!"; "Wounded Knee: indiani alla riscossa"; "Come e perché difendersi dalla tv" e "Ultimi fuochi".
Attualmente dirigeva la Casa editrice Malatempora, da lui stesso fondata, per cui sta per uscire una nuova edizione della sua raccolta di racconti erotici "Carnalità". In coedizione con Malatempora, recentemente Terra Nuova aveva pubblicato il volume "Comuni, comunità ed ecovillaggi" di M. Olivares.