La Soil Association e l’Organic Trade Board hanno deciso di votare una serie di norme volte a sanzionare i produttori di cibi geneticamente modificati, seguendo la linea intrapresa dai governi scozzese e gallese: le compagnie di prodotti geneticamente modificati saranno sanzionabili per i danni provocati all’agricoltura. Hilary Benn, Segretario di Stato Inglese per lo Sviluppo, alimentazione e affari rurali, afferma che c’è la necessità di introdurre nuove norme per studiare gli effetti dei cibi geneticamente modificati e dare più rilevanza ai cibi organici. Con questi ultimi infatti si riducono le emissioni nocive nell’atmosfera e si salvaguarda la salute dei cittadini. Hillary Benn chiederà inoltre al Primo Ministro inglese Gordoin Brown di seguire l’idea di Michelle Obama: un orto biologico al 10 di Downing Street al pari di quello della Casa Bianca.
Fonte: Soil Association