Siamo tutti grandi consumatori di cereali sotto forma di chicchi interi, fiocchi o farine, trascurando la validità nutrizionale delle giovani foglie verdi, ricche di carboidrati complessi, vitamina A (sotto forma di beta-carotene), B1, B2, B3, B6, B12 (questo perché le radici di erba d’orzo assorbono la vitamina B12 dai batteri del suolo trattato con sistemi biologici), C, E, K, biotina, colina, acido folico, acido pantotenico, 19 aminoacidi (inclusi tutti gli 8 essenziali), calcio, ferro, magnesio, potassio, sodio e altri 50 minerali, clorofilla, acidi grassi (la metà dei quali composta da linoleico e linolenico) ed enzimi.
Grazie alla sua composizione, il succo di erba d’orzo fornisce all’organismo molti dei nutrienti necessari alla produzione e all’utilizzo di ATP, la cosiddetta molecola
dell’energia, e quindi potrebbe risultare utile per fornire energia duratura senza interferire con il sonno o senza aumentare l’attività nervosa come in genere fanno le sostanze stimolanti.
Sempre nell'articolo:
>> Azione Anti-Infiammatoria
>> Antiossidante e detossinante
>> Longevità e difese immunitarie
>> Come consumare il succo d'orzo
La versione completa dell'articolo è diponibile nel numero di Maggio 09 di Terra Nuova.
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