L'ecologia made in Great Britain prende una piega tutta elettrica. Nel Regno Unito partono le sovvenzioni per il sostegno dell’auto e gli automobilisti riceveranno 5000 sterline a patto che acquistino auto elettriche o ibride. La notizia è stata data oggi e l’incentivo servirà a compensare in particolare i costi elevati delle batterie delle auto elettriche. La domanda, come al solito, quando si parla di auto elettriche è se il bilancio ambientale possa essere positivo, visto che l'energia elettrica viene prodotta prevalentemente con le centrali termoelettriche, ovvero bruciando petrolio e carbone.
Il Governo ha annunciati che il piano ha un fondo di 250milioni di sterline e servirà a promuovere il trasporto a basse emissioni di CO2 e dovrebbe durare per cinque anni.
Allo stesso tempo il governo inglese annuncia che verranno costruiti 11 nuove centrali nucleari entro il 2025.
Il governo britannico ha individuato i nuovi siti su cui ci sarà una consultazione pubblica. Nove hanno già reattori, 2 sono nei pressi di Sellafield, la prima centrale nucleare civile.
Greenpeace ha già lanciato da tempo una battaglia per introdurre veicoli meno inquinanti, preferendo evitare il bluff dell'auto elettrica, che avrebbe un impatto superiore agli altri combustibili.
Il futuro dell’auto elettrica sembra però minacciato anche dalla carenza di litio, il minerale utilizzato per la produzione di batterie efficienti.