''Abbiamo iniziato a discutere l'articolato della legge sull'altra economia. In Commissione c'e' stato un dibattito che e' stato affrontato con spirito costruttivo, perché si tratta di un intervento molto sentito, nel momento di crisi che stiamo vivendo oggi''. Così Carlo Umberto Ponzo, presidente della Commissione Bilancio della Regione Lazio, a conclusione della seduta nel corso della quale sono stati esaminati e approvati i primi cinque articoli della proposta di legge regionale 434/2008, contenente ''Disposizioni per la diffusione dell'altra economia nel Lazio''. La PL 434 d'iniziativa della Giunta, all'esame della Commissione Bilancio in sede primaria e in altre sette Commissioni secondarie, è un provvedimento quadro di tutte quelle attività non orientate prioritariamente al profitto secondo i canoni classici dell'economia di mercato, bensì fondate ''sui principi della partecipazione, della solidarietà e dell'eco-compatibilità'', come ha spiegato l'assessore al Bilancio Luigi Nieri, nel corso della relazione introduttiva al provvedimento. Con questa legge la Regione Lazio intende promuovere e sostenere iniziative e interventi nell'agricoltura biologica, nella produzione di beni eco-compatibili, nel commercio equo e solidale, nel consumo critico, nella finanza etica, nel risparmio energetico, nel riuso e nel riciclo di materiali e beni,! nei sistemi di scambio non monetario, nel turismo responsabile e per la diffusione del software libero. Tra i principi ai quali dovranno uniformarsi le imprese interessate dal provvedimento, la ''buona occupazione'', vale a dire il superamento della precarietà dei rapporti di lavoro e la valorizzazione delle competenze di tutti i lavoratori.
Fonte: Asca