Da sempre le donne hanno dato alla luce i loro bambini in maniera naturale e fisiologica. Nella cultura attuale, questa capacità sembra essersi persa e la gravidanza viene vissuta come un susseguirsi di esami e controlli medici, dominata dalla paura nei confronti del momento del parto, per il quale sembrano indispensabili interventi medici, farmaci ed attrezzature varie.
In effetti, in ospedale, non sono molte le donne che riescono a partorire in maniera spontanea: in Italia, il 37% dei parti si risolve con un cesareo, il 25% viene indotto, e circa il 40% viene accelerato. «Con l’intervento e la tecnologia si vorrebbero ridurre al minimo le incognite» afferma la dottoressa Barbara Grandi, ginecologa impegnata da sempre nella promozione della fisiologia del parto e fautrice, dal 1984, della «Stanza del parto naturale» presso l’Ospedale di Poggibonsi (Si).
«In realtà, intervenire su di un evento messo a punto dalla natura con un processo evolutivo durato milioni di anni, significa interferire con il suo svolgimento. Nel parto agisce una sequenza di meccanismi neuroendocrini che possono innescarsi ed interagire solo in un ambiente adeguato, nel quale la donna si senta protetta, sostenuta e rispettata. Solo così può ad esempio liberarsi l’ossitocina, l’ormone che gioca un ruolo fondamentale per il progredire del travaglio e poi per l’attaccamento fra madre e bambino.Non possiamo dimenticare che siamo dei mammiferi!».
I protocolli ospedalieri invece impongono tempi e procedure (somministrazione di ossitocina, monitoraggio continuo, rottura delle membrane, episiotomia e posizione obbligata sul lettino da parto, per citarne solo alcune) che si trasformano in elementi di interferenza; così, il luogo ritenuto «più sicuro» per il parto, si rivela in realtà sfavorevole ad un parto fisiologico...
Sempre nell'articolo:
>> Parto medicalizzato? A casa propria o in una casa di maternità? I perchè della scelta alternativa...
>> Parto naturale...dove?
>> Partorire in sicurezza: il lavoro delle ostetriche.
>> I riferimenti in Italia: indirizzario suddiviso per regione con l'elenco delle ostetriche domiciliari più vicine a voi.
La versione completa dell'articolo è disponibile nel numero di Marzo 2009 di Salute è, supplemento mensile di medicina naturale della rivista Terra Nuova.
Le nostre riviste: TERRA NUOVA e SALUTE E'
Acquista ultimo numero
Abbonati alla rivista
Acquista un arretrato
I libri di Terra Nuova Edizioni
Visita lo shop on line