Terra Nuova
HomeHome   martedì 7 febbraio 2012 - 11.57.00
Cerca nel sito  
Articoli
 
Abbonamento e acquisti libri on-line...
Marchio Doc per le case a basso consumo
28/02/2009 - C.B.
Indietro Invia l'articolo ad un amico ... Stampa ...
(2660 letture)
Anche le case avranno il loro marchio Doc, basterà garantire la qualità dell'edilizia residenziale, certificare la riduzione dei consumi energetici e migliorare il comfort di vivibilità.
Le case verdi Doc avranno delle Linee guida da rispettare, sgravi per le giovani coppie, possibilità di vincolare i piani regolatori. A prevedere un vero e proprio marchio di qualità per edifici eco-compatibili è la proposta di legge "Sistema casa di qualità" (n.1952), assegnata presso la commissione Ambiente della Camera.La proposta, formata da 7 articoli, esordisce così: è istituito "un sistema unico per la qualità dell'edilizia residenziale", denominato "casa qualità", per "armonizzare le disposizioni nazionali, regionali e degli enti locali relative ai parametri per la valutazione delle costruzioni, per assicurarne la sostenibilità ambientale, il contenimento energetico e il benessere fisico e psichico dei fruitori".  L'articolo 2 sottolinea il carattere di legge-quadro, in attuazione dell'articolo 117 della Costituzione, per promuovere "i principi fondamentali nel governo del territorio, di edilizia e di efficienza energetica". Il campo di applicazione (comma 2) viene delimitato a edifici residenziali per nuove costruzioni, per manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione, per ampliamenti volumetricamente superiori al 20% dell'intero edificio.  Entro 4 mesi dall'entrata in vigore della legge, su proposta del ministro dell'Ambiente, sono approvate specifiche Linee guida (articolo 3) per le regioni, recanti i metodi di calcolo e i requisiti minimi del sistema "Casa qualità" (efficienza energetica, soddisfacimento delle esigenze psico-fisiche dei fruitori, oppure classificazione delle singole unità immobiliari in categorie di qualità decrescente contrassegnate con le lettere A, B, C, D) o l'attribuzione della certificazione "Casa qualità eco-compatibile". Allo Stato è affidata la promozione (art. 5) di "apposite iniziative di sostegno del settore immobiliare", destinate esclusivamente al sistema "Casa qualità". Per favorirne la diffusione, ogni regione, provincia o comune può prevedere incentivi finanziari e premi con particolare riferimento alle giovani coppie per la prima abitazione. Regioni e comuni, nell'assegnazione delle aree per l'edilizia sovvenzionata, dovranno dare "la priorità ai programmi che aderiscono al sistema Casa qualità". I comuni avranno la facoltà di vincolare l'edificabilità di aree del piano regolatore al sistema "Casa qualità" e prevedere riduzioni delle aliquote dell'Ici per le unità immobiliari con certificazione "Casa qualità eco-compatibile".

ARTICOLI CORRELATI:
Non ci sono articoli correlati.
Quanto è interessante l'articolo? (Voti ricevuti: 2 )
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
 
Le nostre riviste
I nostri libri
Newsletter
Il nostro shop
Links
I nostri sondaggi
Voce ai lettori  
Appena letti
Commenti
I più recenti