"Contrariamente a quanto i ricercatori della Cdu vogliono far credere, nessun impiego dell'ingegneria genetica deve essere accettato a qualsiasi costo", ha detto il ministro, secondo quanto riporta l'agenzia stampa tedesca Dpa. Anche la protezione della popolazione e dell'ambiente, ha proseguito, è una importante priorità. Il ministro dell'Agricoltura, Ilse Aigner, ha rivelato al quotidiano Berliner di voler rivedere il 'Mon810' per stabilire se sia in linea con gli standard ambientali tedeschi. "L'ingegneria genetica non ha portato ai cittadini benefici quantificabili", ha detto la ministra al giornale. L'Esecutivo nazionale di Verdi Ambiente e Società (Vas) ha commentato che la Germania, dopo aver approvato la coltivazione di Ogm sul proprio territorio, sta "tornando sui propri passi".
Secondo Simona Capogna, dell'Esecutivo, "per le multinazionali del biotech, che con l'aiuto della Commissione Europea, stanno cercando di combattere contro le clausole di salvaguardia dei paesi europei, le cose si complicano ulteriormente". La Francia, la Grecia, l'Ungheria e l'Austria, prosegue, "potrebbero aggiungersi, a breve, alla Germania".