In Italia i contadini che hanno sfidato la Monsanto
Louise e Percy Schmeiser sono una coppia di agricoltori del Saskatchewan (Canada) che saranno in Italia dal 26 febbraio al 4 marzo per raccontare in una serie di incontri lungo la penisola la loro incredibile storia giudiziaria.
Nel 1998 i due agricoltori hanno trovato nei loro campi piante geneticamente modificate per resistere a un particolare tipo di erbicida. Arrabbiati per la contaminazione, i coniugi chiesero alla Monsanto le scuse e un indennizzo. Per tutta risposta la multinazionale non solo ha rifiutato qualsiasi tipo di indennizzo ma ha chiesto ai coniugi 120.000 dollari per la violazione del brevetto di cui la casa biotech è titolare esclusiva. La causa si è conclusa nel 2004 con la loro condanna. La Corte suprema canadese ha infatti sentenziato che per il solo fatto che sui loro campi si trovassero piante OGM sotto brevetto essi erano tenuti a pagare i diritti alla Monsanto. Si tratta di una sentenza davvero allarmante poiché crea un precedente che impone seri limiti alla libertà e alle scelte imprenditoriali degli agricoltori. Ecco il calendario degli incontri con Louise e Percy Schmeiser: 26 febbraio ore 18 Milano (Hotel ATA Fiera in Viale Boezio); 27 febbraio ore 20,30 Bologna (Ambasciatori, via Orefici 19). 2 marzo ore 18 Firenze (Ospedale degli Innocenti, piazza SS. Annunziata). 4 marzo ore 10,30 Roma (Confederazione italiana agricoltori, Via Mariano Fortuny 20).
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