Le cause comuni sono l'inquinamento, l'ereditarietà, lo stile di vita occidentale con una sempre maggiore igiene che favorisce l'insorgenza di alcune forme allergiche, dermatiti atopiche, in testa. Sono soprattutto i bambini le nuove vittime di questo incremento, con un trend che è cresciuto negli ultimi anni sino al 35%. Si calcola che nel 2020 uno su 2 soffriranno di patologie allergiche e saranno il 50% i piccoli colpiti da rinite allergica. "Alcune forme di dermatiti atopiche presenti nel bambino tendono a ridursi in età adulta, sottolinea il Prof. Angelo Passaleva, Presidente uscente delle SIAIC - mentre è variata negli anziani e in età matura l'insorgenza di malattie allergiche e di asma bronchiale anche dopo i 50 anni". In precedenza non si avevano mutazioni significative dopo i 20 anni, oggi è cambiato lo scenario ed il dato emerso è nuovo e preoccupante. La recente indagine del Censis ha mostrato come a far paura oggi agli italiani, per le conseguenze sulla salute, siano sempre di più l'ambiente e la minaccia dell'inquinamento. L'indagine evidenzia anche un sempre maggiore ricorso all'autocura per le patologie lievi e che non bastano stili di vita salutari.
Fonte: SIMGNEWS n. 152-2008