La percentuale di frutta riscontrata generalmente è variabile tra il 22 e il 60%: tutto il resto consiste in acqua, zuccheri e una manciata di vitamine di origine sintetica.
È vero, le vitamine A,C ed E (da qui l'acronimo ACE) arrestano i radicali liberi e rinforzano le autodifese immunitarie. Il reale effetto di quantità vitaminiche isolate e aggiunte artificialmente è però molto discutibile, se non addirittura pericoloso.
L'istituto federale per la valutazione dei rischi (BfR) consiglia in effetti di consumare ogni giorno non più di 2 mg di betacarotene estratto sinteticamente e raccomanda di non assumerlo come integratore.
Già da molto tempo è risaputo, informa la rivista tedesca, che il betacarotene in dosi superiori ai 20 mg al giorno, può esporre ad un rischio più elevato di tumore ai polmoni e a problemi di tipo cardiocircolatorio. Purtroppo questa raccomandazione non ha ancora convinto molti produttori ad utilizzare betacarotene di origine naturale.
In generale i valori vitaminici riscontrati nei prodotti esaminati sono spesso più elevati rispetto a quelli dichiarati in bottiglia (in Germania si trovano solo nel vetro!). In 5 drinks sono stati trovati dolcificanti naturali che potrebbero essere di origine transgenica. Solo 4 dei 19 prodotti testati sono privi di vitamine di origine sintetica. In questo caso per innalzare la quantità di vitamina E si è utilizzato olio di germe di grano.
Fonte: Oeko Test