Questa mattina Milano si é svegliata con una nuova segnaletica. In tutti i principali accessi Ecopass della cittá, sono apparsi 40 cartelli stradali contro l'inquinamento da CO2 da auto. Tornano a colpire gli attivisti dell'associazione ambientalista Terra!
"Vietato l'ingresso per i veicoli con emissioni di CO2 superiori a 120 g/km", "Stop CO2", "Vietato respirare", sono i cartelli stradali che gli attivisti dell'associazione Terra! hanno collocato nei principali varchi della cerchia dei bastioni la scorsa notte, per denunciare il crescente inquinamento e i cambiamenti climatici.
"É in gioco il futuro di tutti. Mentre il Governo italiano perde tempo prezioso boicottando il pacchetto clima dell'Unione europea, a danno dell'ambiente e degli italiani, e la Commissione Europea annuncia il raddoppio dei prestiti agevolati all'industria dell'auto, a spese dei cittadini, le emissioni di gas serra continuano a crescere." – ha dichiarato Elena Recalcati della sezione milanese di Terra!
Viene ritenuta positiva la sperimentazione di sistemi per ridurre afflusso di auto ed emissioni a Milano, ma è necessario non concedere deroghe agli ingressi ai veicoli con emissioni elevate. Si richiede ncentivare con piú forza trasporto pubblico e car sharing, piani per la mobilitá ciclabile e, in questo frangente, formulare tariffe di accesso al centro storico in funzione delle effettive emissioni dei singoli mezzi, secondo la formula chi piú inquina piú paga. "È un controsenso attivare i varchi, e poi dare la possibilitá di accedere a veicoli con emissioni elevate come i SUV, solo perché rientrano nella categoria Euro 4" – prosegue Recalcati.
La campagna lanciata da Terra! sull`inquinamento da CO2, ha messo in evidenza che in 50 anni l'industria dell'automobile non ha fatto sostanziali passi in avanti ed é l'unico settore a non aver abbassato le emissioni. Nel 2005 il trasporto su strada è stato responsabile del 20,9% delle emissioni nazionali di gas serra e il 60% di queste emissioni deriva proprio dalle autovetture private. "E il trend è in continua ascesa - conclude Recalcati - Questo settore deve fare la sua parte nella lotta ai cambiamenti climatici. È indispensabile fissare a 120 g per Km entro il 2012 i limiti di emissioni di CO2 per le auto di nuova produzione".