Il procedimento era stato avviato dopo una segnalazione dell'Adiconsum (riunita ad un'altra del ministero della Salute) relativa al messaggio presente sulle confezioni Ovito, dove vi era scritto "l'unico uovo approvato dalla Federazione Italiana Medici Pediatri", slogan abbinato al logo "approvato dalla FIMP - Federazione Italiana Medici Pediatri". L'Adiconsum ritenne fosse una "pratica commerciale scorretta in quanto messaggio idoneo a falsare in misura rilevante le scelte economiche dei consumatori", indotti di fatto a credere erroneamente che quello fosse l'unico uovo ad aver ottenuto "l'approvazione" dei pediatri. Così nell'agosto scorso, la Fimp e la produttrice del prodotto furono sanzionate rispettivamente per 300mila e 120mila euro. La sanzione di 300mila si aggiunse a quella di 40mila, già inflitta per "aver fornito informazioni non veritiere" all'Autorità nel corso dell'istruttoria (l'Antitrust chiese alla Fimp di fornire informazioni per stabilire, tra l'altro, l'ampiezza e l'attualità della pratica commerciale contestata), dalle quali sarebbe emerso che la Federazione dei pediatri "continuava a concedere l'uso del logo Fimp, contrariamente a quanto affermato e documentato nella memoria inviata all'Autorità".
Fonte: Adiconsum