Fino a 22 pesticidi in un solo vasetto di paprica: è l'esito sconvolgente di una ricerca effettuata per conto di Greenpeace su paprica, zenzero, finocchio, pepe, prezzemolo fresco e secco, commercializzati nella catena alimentare. Il laboratorio ha riscontrato la presenza di pesticidi nell'82 per cento delle 33 prove effettuate. In totale sono state trovate 53 diverse sostanze, di cui 35 altamente pericolose per la salute umana. La contaminazione riguarda in particolar modo paprica, i semi di finocchio e il prezzemolo secco.
Rapida la reazione dell'industria alimentare che ha negato il superamento dei valori consentiti dalla legge. Ma altrettanto sollecito è stato il tribunale di Amburgo, che ha ritenuto validi gli studi commissionati da Greenpeace e ha intimato una pena di 250.000 euro e fino a due anni di reclusione nel caso di false dichiarazioni da parte dei produttori.