Sui cibi geneticamente modificati ancora tanti punti interrogativi riguardo ai possibili effetti sulla salute. Nel frattempo il governo austriaco, che si schiera tra i contrari all'estensione degli OGM, ha pubblicato uno studio molto preoccupante sui rischi sanitari legati agli OGM. La fertilità dei topi nutriti con mais transgenico della Monsanto è risultata molto indebolita rispetto a topi alimentati con prodotti naturali: hanno generato una prole ridotta di numero e di peso. È la dimostrazione di quanto poco sappiamo dell'impatto a lungo termine degli OGM sulla salute e sull'ambiente e di quanto sia inadeguata l'attuale procedura di valutazione dei rischi a livello europeo.
Lo studio, commissionato dal ministero austriaco per l'Agricoltura e la Salute, é stato presentato dal Dott. Jürgen Zentek, professore di medicina veterinaria presso l'Universitá di Vienna e coordinatore del progetto. Si tratta di una delle pochissime analisi di lungo termine mai condotte sul tema. Considerando la gravitá delle potenziali minacce riguardo la salute e la riproduzione umana, Greenpeace chiede il ritiro di tutti gli alimenti e i prodotti OGM dal mercato mondiale.
La varietá di mais OGM (NK 603 x MON 810), testata in questo studio, é tollerante a un erbicida e resistente a un determinato parassita. É stato approvato per la coltivazione e l'uso come alimento in diveri stati, fra cui USA, Argentina, Giappone, Filippine e Sud Africa. In Europa e in Messico, é autorizzata per l'uso in alimenti e mangimi.
Il prossimo 4 dicembre i ministri dell'Ambiente europei si riuniranno per decidere se rafforzare o meno il sistema di valutazione dei rischi OGM. Secondo Greenpeace, che ha organizzato una petizione on-line, è l'occasione giusta per chiedere ai Ministri di votare a favore della protezione dell'ambiente e dei consumatori.
Fonte: Greenpeace