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La casa di paglia a regola d'arte
23/10/2008 - gab
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Un'alternativa costruttiva di tutto rispetto, che aumenta il comfort abitativo, riduce i costi economici ed ambientali

Osservate bene la foto qui a lato. Lo direste che si tratta di una casa di paglia?
La costruzione di case in balle di paglia è un modo di edificare
alternativo, altrettanto valido rispetto alle tipologie tradizionali, con prestazioni e qualità molto interessanti. Ad attrarre verso questa tecnica, e verso il faidaté costruttivo, generalmente sono soprattutto i costi. Ma di vantaggi ce ne possono essere molti altri.

Ne abbiamo parlato con l'esperto in materia, l'architetto Maurizio Macrì, relatore del corso Le case in balle di paglia, che ci fa capire quanto dobbiamo stare alla larga dall'improvvisazione.
"Esistono diverse tipologie costruttive" spiega "ma fondamentalmente potremmo distinguere tra due macro-aree: quelle con struttura portante o quelle a struttura non portante. Se la prima riduce i costi di costruzione, per la seconda, adottando un telaio ad esempio in legno, riusciamo ad avere meno difficoltà con i limiti normativi minori, oltre che una maggiore accettazione di tipo culturale".
Costruire con la paglia di primo acchito può sembrare una soluzione stravagante.
Eppure i vantaggi della paglia sono notevoli, non solo in termini di impatto ambientale e bassi costi, ma anche in termini di comfort.


Il benessere abitativo è legato fondamentalmente al buon potere isolante del materiale. "Ma la paglia" continuà Macrì "è un materiale che respira, e che quindi aumenta la qualità dell'aria. Se si abbina all'intonaco in terra, si garantisce l'igroscopicità, e quindi si aiuta a mantenere un'umidità costante all'interno degli edifici". La
reperibilità delle balle non va data affatto per scontata, ma bisogna assicurarsi che la pressatura avvenga nel modo giusto. Un problema del resto superabile, che si auspica possa essere affrontato in un ambito locale, dove esiste ancora un po' di agricoltura.

Sulla durabilità delle costruzioni sono stati numerosi test che dimostrano la tenuta nel tempo. Lo dimostra il fatto che ci sono case costruite da più di 100 anni. Il problema può essere quello dell'umidità, che va affrontato in
modo professionale. "Sì all'autocostruzione" ci rassicura Macrì "ma attenzione al tipo di intonaco e a tutti quei piccoli dettagli, che se non curati a sufficienza, possono causare infiltrazioni e marcescenza della paglia".
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