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Hennè: naturale al 100%
04/10/2008 - F.G.
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L’Hennè, originaria delle regioni calde subtropicali e degli altipiani dell’Africa centro-orientale, è utilizzata da millenni in cosmesi e in medicina. A tutt’oggi rimane senza rivali nel campo delle tinture vegetali.

Le foglie secche e polverizzate della Lawsonia Inermis vengono stemperate in acqua calda, in modo da ottenere una pappetta fluida che viene subito applicata sui capelli e lasciata agire da 30 minuti a un’ora, o anche di più se si vuole ottenere una colorazione più intensa. La testa va avvolta con una cuffietta di plastica o stagnola, per far sì che l’impacco non si asciughi, ciò impedirebbe all’Hennè di esplicare appieno la sua azione.

Questa preparazione può essere completata con l’aggiunta di un cucchiaio di aceto o limone all’impasto, subito prima dell’applicazione sui capelli, oppure da alcuni cucchiai di yogurt intero se i capelli sono lunghi, ricciuti o secchi. La scelta fra aceto e limone, o yogurt dipende solo dal tipo di capigliatura:
>> in presenza di cute grassa è preferibile usare limone o aceto (anche di mele); per i capelli lunghi, secchi o ricci è invece consigliabile lo yogurt, che nutre e ammorbidisce il capello, mitigando anche l’azione leggermente dissecante dell’Hennè.
>> nel caso di capelli sfruttati e opachi si possono aggiungere all’Hennè dei nutrienti, come l’olio e l’uovo. Prima del lavaggio mescolare 100 g di Hennè con 3 cucchiai da cucina di olio di oliva e 1 tuorlo d’uovo. Distribuire il composto sui capelli asciutti e avvolgere la testa in un asciugamano di spugna.

Lasciare agire l’impacco per almeno un’ora prima di lavare i capelli a fondo con uno shampoo delicato. L’Hennè, al contrario delle tinture chimiche, non penetra all’interno del capello, ma si deposita e si lega sulle squame della sua cuticola; si ha così un effetto «sostantivante», cioè il diametro del capello aumenta leggermente, e la capigliatura diventa più voluminosa e resistente agli agenti esterni.
Spesso alla polvere di foglie di Hennè viene addizionato un colorante sintetico, il picramato di sodio, che permette di raggiungere tonalità di rosso più o meno accese a seconda della concentrazione (generalmente fra il 2-3%), impossibili da raggiungere con la Lawsonia; si ottiene così l’Hennè «superrenforçè» dei prodotti francesi.

È possibile ottenere comunque colorazioni molto più intense col solo Hennè, da effettuare solo su capelli castani, sia chiari che scuri, allungando il tempo di posa anche per tutta una notte, avvolgendo il capo con un asciugamano, così come si usa fare ancora oggi nei paesi arabi.

(Articolo tratto da salute è Dicembre 2004)

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