Terra Nuova
HomeHome   mercoledì 8 febbraio 2012 - 20.54.27
Cerca nel sito  
Articoli
 
Abbonamento e acquisti libri on-line...
Uliveti bio? No rifiuti pericolosi
10/09/2008 - gab
Indietro Invia l'articolo ad un amico ... Stampa ...
(3060 letture)
Percepivano fondi per coltivare biologico, ma in realtà gestivano una discarica abusiva. Il Corpo Forestale dello Stato ha individuato una truffa in Puglia. L'ennesimo attentato all'immagine del made in Italy

Ennesima truffa nel comparto agricolo-alimentare, che stavolta riguarda una falsa azienda biologica. Sono 4 le persone denunciate alla Procura della Repubblica dal Nipaf, il nucleo investigativo del Corpo forestale dello Stato di Bari, per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e della Comunità europea e falso ideologico, secondo quanto riportato dall'Agi.

È accaduto in provincia di Bari, a Grumo Appula, dove un'azienda agricola già dal 2005 percepiva aiuti comunitari per la produzione di frutta e olio di oliva con i metodi dell'agricoltura biologica. Per accedere ai finanziamenti, come previsto dal bando regionale per il sostegno allo sviluppo rurale, i titolari dell'azienda avevano accluso alla documentazione di richiesta i certificati rilasciati da un tecnico di un organismo di controllo e la relazione agronomica redatta da un tecnico professionista.

Una parte dei terreni dichiarati a coltura di ulivo erano però da tempo stati occupati da una discarica di rifiuti speciali, dell'altezza di quasi 10 metri, posta sotto sequestro dal Corpo forestale dello Stato.

Fonte: Greenplanet

ARTICOLI CORRELATI:
Quanto è interessante l'articolo? (Voti ricevuti: 3 )
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
Ottimo Discreto Sufficiente Discutibile Pessimo
 
Le nostre riviste
I nostri libri
Newsletter
Il nostro shop
Links
I nostri sondaggi
Voce ai lettori  
Appena letti
Commenti
I più recenti