L'abrogazione è avvenuta con un decreto, il numero 112/2008, che prevede anche la realizzazione di centrali nucleari nel nostro Paese.
Proprio a questa Agenzia era stata demandata la funzione di controllo nucleare, risolvendo finalmente la questione, che si era già troppo a lungo trascinata, della convivenza delle funzioni di controllo e di quelle di promozione, ricerca e sviluppo in un medesimo soggetto, l’Enea, e sotto la medesima amministrazione vigilante, l’allora Ministero dell’Industria: un caso eclatante di controllore-controllato.
Al proposito l'Associazione Amici della terra ha lanciato un appello che si può sottoscrivere sul sito www.amicidellaterra.it.
L'appello è stato già sottoscritto da personalità del mondo politico, scientifico, accademico, da ambientalisti e sindacati.
I parlamentari radicali hanno deciso di trasformarlo in un ordine del giorno è stato presentato alla Camera.
L'appello è aperto ad altre adesioni.
Per informazioni: www.amicidellaterra.it - walterb@amicidellaterra.it - filippini@amicidellaterra.it